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  Reg. Trib. Roma n.357 (4/11/82) – Dirett. Resposabile Stelvio Antonini

 
  Aprile 2002 


Montevideo: Importante successo di partecipazione dell’iniziativa promozionale FILEF-ICE sulle tecnologie italiane nel settore agroalimentare.

 

Si è svolto a Montevideo dal 25 al 27 aprile scorso, presso i locali del LATU, il seminario formativo sulle tecnologie italiane nel settore vitivinicolo e agroalimentare organizzato da FILEF ed ICE e rivolto ad imprenditori e tecnici italo-uruguayani.

Ai quattro seminari, introdotti dagli interventi del Console italiano a Montevideo, Pasquale Velotti, di Ciro Nanni, Responsabile dell’Uff. ICE di Montevideo, del Presidente della Camera di Commercio Italo-uruguayana, Emanuele Ascher, di Rodolfo Ricci, Coordinatore nazionale della FILEF, hanno preso parte oltre 150 partecipanti, un risultato che ha superato le aspettative, a conferma dell’interesse presente in questo paese, verso le possibilità di cooperazione economica e commerciale con l’Italia.

Tra gli intervenuti, anche autorevoli responsabili istituzionali uruguayani, come il presidente del LATU, il Laboratorio Tecnologico dell’Uruguay, dell’INAVI, l’Istituto vitivinicolo uruguayano, esponenti del Ministero dell’Agricoltura e della città di Montevideo.

Un notevole apprezzamento hanno ricevuto i quattro relatori coinvolti da FILEF, in rappresentanza di importanti aziende e Centri Studi italiani, come il Gruppo Coltiva e il Gruppo Italiano Vini, rappresentati rispettivamente dal Dr. Mauro Catena e dal Dr. Cristian Scrinzi, la Tecnopack, rappresentata dalla Dr.ssa Tiziana Paquini, il Cespi, rappresentato dal Dr. Dario Conato.

Il settore della produzione vitivinicola presenta in Uruguay positivi sviluppi; nel giro di pochi anni i vini uruguayani si sono imposti all’attenzione in diverse manifestazioni internazionali, anche se restano consistenti i margini di miglioramento legati ai processi di vinificazione e alla diversificazione delle colture. E’ in questa chiave che, anche in considerazione della massiccia presenza di imprenditori di origine italiana nel settore, la collaborazione con l’Italia diventa importante. Una collaborazione che non dovrebbe limitarsi al fattore tecnico e tecnologico, ma che potrebbe svilupparsi parallelamente sul versante della organizzazione dei produttori in termini di distretto, così da poter rispondere efficacemente alle sfide di un mercato estremamente complesso e concorrenziale.

Analogamente, nell’ambito del seminario, sono state approfondite le opportunità legate alla trasformazione in loco di altre produzioni agroalimentari tipiche, presentando le versatili tecnologie italiane del packging applicabili ad unità produttivi anche di piccole dimensioni, che potrebbero consentire l’acquisizione di maggiore valore aggiunto per i produttori, spesso costretti ad una commercializzazione in grandi quantità e con minime possibilità di ricarico.

In questa prospettiva, sono state analizzate le opportunità di cooperazione decentrata da sviluppare in tali settori, in collaborazione con realtà istituzionali ed imprese italiane ed uruguayane, che potrebbero contare sul sostegno di istituzioni sopranazionali –europee e non- titolari delle azioni di cooperazione nord-sud.

Si è trattato quindi di una prima originale occasione di promozione del made in Italy strettamente legata alla presenza migratoria italiana, la quale costituisce, oltre che un possibile recettore di tecnologie, anche un importante mediatore di sviluppo per i paesi di accoglimento delle nostre collettività, soprattutto nel continente latino-americano.

Allo stesso tempo, l’accento sulla necessità di cooperazione bilaterale, può prefigurare politiche di promozione del made in Italy, in cui il naturale obiettivo di commercializzazione delle nostre produzioni, sia abbinato ad azioni informative e al parallelo accompagnamento dei potenziali fruitori verso azioni di sviluppo distrettuale e cooperativo che, in epoca di globalizzazione, costituisce la più realistica e necessaria chance di inserimento e relativo controllo del mercato soprattutto per le piccole e medie imprese.

La FILEF Uruguay, che gestisce da circa 2 anni, un intenso programma di corsi di formazione professionale, formalizzerà nelle prossime settimane, la nascita di un primo nucleo associativo di piccoli imprenditori che potranno costituire il referente iniziale per la prosecuzione del percorso inaugurato con il seminario di fine aprile, che FILEF intende replicare in altri contesti produttivi e territoriali dei diversi paesi latino-americani.

 

 

Renato Palermo

(FILEF Uruguay)


per ulteriori informazioni:

FILEF Via XX Settembre, 49 - 00187 ROMA -Fax 06-4742956  

e-mail: filefit@tin.it

FILEF Uruguay-Montevideo-Tel.+598-2-9019983 

e-mail:filefu@adinet.com.uy


 

 

Corso di formazione per manager e tecnici

Settore macchine alimentari, da imballaggio,

 imbottigliamento, enologiche

Montevideo, Uruguay – 25-27 Aprile 2002

 

LATU – Laboratorio tecnologico dell’Uruguay

Av. Italia 6201 - CP: 11500
Tel: 601 37 24, Fax: 600 47 53
Montevideo, Uruguay

 

Programma 

1° Giornata (Giovedì, 25 Aprile):

ore 10,00 – ore 10,30

Presentazione del Programma: Ciro Nanni (ICE), Rodolfo Ricci (FILEF)

 ore 10,30 – ore 13

 Interventi previsti di rappresentanti istituzionali italiani ed uruguayani:

 Ambasciata d’Italia in Uruguay          Amb. Alberto Boniver

Consolato Italiano di Montevideo        Cons. Pasquale Velotti

Ministero dell’Industria e Commercio Estero uruguayano, Città di Montevideo, ecc.                                              

ore 14,30 – ore 17,30: Cristian Scrinzi - Verona (GRUPPO ITALIANO VINI)

Tecnologie italiane per la vinificazione: macchine enologiche, impianti di stoccaggio, ecc..; fattori di competitività del Made in Italy : Interventi e discussione

 

2° Giornata (Venerdì, 26 Aprile):

ore 10,00 – ore 13,00: Cristian Scrinzi - Verona (GRUPPO ITALIANO VINI)

Tecnologie italiane per l’imbottigliamento di vini in recipienti in vetro : Interventi e discussione

 ore 14,30 – ore 17,30: Mauro Catena - Pesaro (Gruppo COLTIVA )

Tecnologie italiane alternative all’imbottigliamento di vini e succhi liquidi: cartoni, pet, ecc. :  Interventi e discussione

 

 3° Giornata (Sabato, 27 Aprile):

ore 9,00 – ore 13,00:   Tiziana .Pasquini - Livorno (TECNOPACK )

Tecnologie italiane per l’impacchettamento e l’imballaggio di produzioni alimentari; fattori di competitività del Made in Italy . Macchine e linee di impacchettamento di paste alimentari, cereali, dolciumi, legumi, frutta secca, prodotti di piccola e media granulometria, prodotti caseari, ecc.

Interventi e discussione

ore 14,30 – ore 17,30: Dario Conato - Roma (CESPI )

Sistema Italia e relazioni economiche con l’area del Mercosur e con l’Uruguay. Il settore dei beni tecnologici: Opportunità di cooperazione economica ed agevolazioni: Interventi e discussione

ore 18,00 – ore 18,30   Conclusioni: Ciro Nanni (ICE-Montevideo)

 

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