
Montevideo: Importante
successo di partecipazione dell’iniziativa
promozionale FILEF-ICE sulle
tecnologie italiane nel settore agroalimentare.
Si è svolto a Montevideo dal 25 al 27
aprile scorso, presso i locali del LATU, il seminario
formativo sulle tecnologie italiane nel settore
vitivinicolo e agroalimentare organizzato da FILEF ed
ICE e rivolto ad imprenditori e tecnici italo-uruguayani.
Ai quattro seminari, introdotti dagli
interventi del Console italiano a Montevideo, Pasquale
Velotti, di Ciro Nanni, Responsabile dell’Uff. ICE di
Montevideo, del Presidente della Camera di Commercio
Italo-uruguayana, Emanuele Ascher, di Rodolfo Ricci,
Coordinatore nazionale della FILEF, hanno preso parte
oltre 150 partecipanti, un risultato che ha superato le
aspettative, a conferma dell’interesse presente in
questo paese, verso le possibilità di cooperazione
economica e commerciale con l’Italia.
Tra gli intervenuti, anche autorevoli
responsabili istituzionali uruguayani, come il
presidente del LATU, il Laboratorio Tecnologico
dell’Uruguay, dell’INAVI, l’Istituto vitivinicolo
uruguayano, esponenti del Ministero dell’Agricoltura e
della città di Montevideo.
Un notevole apprezzamento hanno ricevuto
i quattro relatori coinvolti da FILEF, in rappresentanza
di importanti aziende e Centri Studi italiani, come il
Gruppo Coltiva e il Gruppo Italiano Vini, rappresentati
rispettivamente dal Dr. Mauro Catena e dal Dr. Cristian
Scrinzi, la Tecnopack, rappresentata dalla Dr.ssa
Tiziana Paquini, il Cespi, rappresentato dal Dr. Dario
Conato.
Il settore della produzione vitivinicola
presenta in Uruguay positivi sviluppi; nel giro di pochi
anni i vini uruguayani si sono imposti all’attenzione
in diverse manifestazioni internazionali, anche se
restano consistenti i margini di miglioramento legati ai
processi di vinificazione e alla diversificazione delle
colture. E’ in questa chiave che, anche in
considerazione della massiccia presenza di imprenditori
di origine italiana nel settore, la collaborazione con
l’Italia diventa importante. Una collaborazione che
non dovrebbe limitarsi al fattore tecnico e tecnologico,
ma che potrebbe svilupparsi parallelamente sul versante
della organizzazione dei produttori in termini di
distretto, così da poter rispondere efficacemente alle
sfide di un mercato estremamente complesso e
concorrenziale.
Analogamente, nell’ambito del
seminario, sono state approfondite le opportunità
legate alla trasformazione in loco di altre produzioni
agroalimentari tipiche, presentando le versatili
tecnologie italiane del packging applicabili ad unità
produttivi anche di piccole dimensioni, che potrebbero
consentire l’acquisizione di maggiore valore aggiunto
per i produttori, spesso costretti ad una
commercializzazione in grandi quantità e con minime
possibilità di ricarico.
In questa prospettiva, sono state
analizzate le opportunità di cooperazione decentrata da
sviluppare in tali settori, in collaborazione con realtà
istituzionali ed imprese italiane ed uruguayane, che
potrebbero contare sul sostegno di istituzioni
sopranazionali –europee e non- titolari delle azioni
di cooperazione nord-sud.
Si è trattato quindi di una prima
originale occasione di promozione del made in Italy
strettamente legata alla presenza migratoria italiana,
la quale costituisce, oltre che un possibile recettore
di tecnologie, anche un importante mediatore di sviluppo
per i paesi di accoglimento delle nostre collettività,
soprattutto nel continente latino-americano.
Allo stesso tempo, l’accento sulla
necessità di cooperazione bilaterale, può prefigurare
politiche di promozione del made in Italy, in cui il
naturale obiettivo di commercializzazione delle nostre
produzioni, sia abbinato ad azioni informative e al
parallelo accompagnamento dei potenziali fruitori verso
azioni di sviluppo distrettuale e cooperativo che, in
epoca di globalizzazione, costituisce la più realistica
e necessaria chance di inserimento e relativo controllo
del mercato soprattutto per le piccole e medie imprese.
La FILEF Uruguay, che gestisce da circa
2 anni, un intenso programma di corsi di formazione
professionale, formalizzerà nelle prossime settimane,
la nascita di un primo nucleo associativo di piccoli
imprenditori che potranno costituire il referente
iniziale per la prosecuzione del percorso inaugurato con
il seminario di fine aprile, che FILEF intende replicare
in altri contesti produttivi e territoriali dei diversi
paesi latino-americani.
Renato Palermo
(FILEF Uruguay)
per ulteriori informazioni:
FILEF Via XX
Settembre, 49 - 00187 ROMA -Fax 06-4742956
e-mail: filefit@tin.it
FILEF
Uruguay-Montevideo-Tel.+598-2-9019983
e-mail:filefu@adinet.com.uy

Corso
di formazione per manager e tecnici
Settore
macchine alimentari, da imballaggio,
imbottigliamento,
enologiche
Montevideo, Uruguay – 25-27
Aprile 2002
LATU
– Laboratorio tecnologico dell’Uruguay
Av.
Italia 6201 - CP: 11500
Tel: 601 37 24, Fax: 600 47 53
Montevideo, Uruguay
Programma
1° Giornata (Giovedì, 25
Aprile):
ore 10,00 – ore 10,30
Presentazione
del Programma: Ciro
Nanni (ICE),
Rodolfo
Ricci (FILEF)
ore 10,30 – ore 13
Interventi
previsti di rappresentanti
istituzionali italiani ed uruguayani:
Ambasciata
d’Italia in Uruguay
Amb. Alberto Boniver
Consolato
Italiano di Montevideo
Cons. Pasquale Velotti
Ministero
dell’Industria
e Commercio Estero uruguayano,
Città di Montevideo, ecc.
ore 14,30 – ore 17,30:
Cristian Scrinzi - Verona
(GRUPPO ITALIANO VINI)
Tecnologie
italiane per la vinificazione: macchine enologiche,
impianti di stoccaggio, ecc..; fattori di competitività
del Made in Italy
: Interventi e discussione
2° Giornata (Venerdì, 26
Aprile):
ore 10,00 – ore 13,00:
Cristian Scrinzi - Verona
(GRUPPO ITALIANO VINI)
Tecnologie
italiane per l’imbottigliamento di vini in
recipienti in vetro
: Interventi e discussione
ore 14,30 – ore 17,30: Mauro Catena - Pesaro
(Gruppo
COLTIVA
)
Tecnologie
italiane alternative all’imbottigliamento di vini e
succhi liquidi: cartoni, pet, ecc.
: Interventi e discussione
3° Giornata (Sabato, 27
Aprile):
ore 9,00 – ore 13,00:
Tiziana .Pasquini - Livorno
(TECNOPACK
)
Tecnologie
italiane per l’impacchettamento e
l’imballaggio
di produzioni alimentari; fattori di competitività
del Made in Italy
. Macchine
e linee di impacchettamento di paste alimentari,
cereali, dolciumi, legumi, frutta secca, prodotti di
piccola e media granulometria, prodotti caseari, ecc.
Interventi e
discussione
ore 14,30 – ore 17,30:
Dario Conato - Roma
(CESPI
)
Sistema
Italia e relazioni economiche con l’area del
Mercosur e con l’Uruguay. Il settore dei beni
tecnologici: Opportunità di cooperazione economica ed
agevolazioni: Interventi e discussione
ore 18,00 – ore 18,30
Conclusioni: Ciro Nanni (ICE-Montevideo)
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