Il passaporto dei diritti realizzato dall’Inca è scaricabile gratuitamente

170 pagine di orientamento e di suggerimenti per i cittadini migranti in ambito EU. I flussi di emigrazione stanno riprendendo con forza a causa della crisi e si assiste ad una ricorsività degli spostamenti, con minore stabilizzazione rispetto a quelli tradizionali. Di fronte a questi scenari è fondamentale per i lavoratori acquisire tutte le informazioni per garantirsi la possibilità di riconoscimento dei diritti necessari. Il Passaporto dei diritti, realizzato nel’ambito del progetto Tesse, fornisce una serie di elementi di orientamento in questo senso che sono da far conoscere e da diffondere alle persone che si muovono. Redatto in Italiano, Inglese e Francese, il manuale è scaricabile liberamente dal sito dell’Osservatorio INCA:

Sono studente e vorrei studiare all’estero, avrò diritto all’assistenza sanitaria? Vivo e lavoro in un altro stato membro, a quali prestazioni ho diritto in caso di malattia? E in caso d’infortunio sul lavoro? Chi pagherà la mia pensione? Sono un lavoratore atipico, quali norme di sicurezza sociale si applicano nel mio caso, se volessi andare a lavorare in un altro stato membro? Sono un cittadino di un paese terzo, quali sono i miei diritti?

La risposta e queste e a tante altre domande, nel nuovo Passaporto dei diritti realizzato dall’Inca e dai suoi partner sindacali europei, nell’ambito del progetto Tesse, per le persone che vivono, lavorano e migrano in Europa. 175 pagine di informazioni, esempi e indirizzi utili, in italiano, inglese e francese, da scaricare e diffondere liberamente per le vostre sessioni di formazione, per i servizi sindacali e sociali e da pubblicare sui vostri siti internet (citazione della fonte obbligatoria).

Le nuove regole del coordinamento europeo dei sistemi di sicurezza sociale, entrate in vigore nel 2010, spiegate con parole semplici: quali sono i principi di base, in quali paesi valgono, a chi e a quali condizioni si applicano, le clausole a cui prestare attenzione, gli indirizzi a cui rivolgersi in 12 paesi europei, se pensate che i vostri diritti non siano stati rispettati.

Passaporto dei diritti

Il coordinamento della sicurezza sociale per le persone che vivono, lavorano e migrano in Europa

Autore: Carlo CALDARINI Collaborazione: Paola CAMMILLI Traduzioni: Enrica BRANCALEONI

© 2012 Inca / Osservatorio Inca Cgil per le politiche sociali in Europa / Progetto Tesse

Rue de la Loi/Wetstraat, 26/20 – 1040 Bruxelles (BELGIO)

Riproduzione autorizzata con citazione della fonte

Manoscritto terminato a luglio 2012

Progetto finanziato con il sostegno della Commissione europea.

Questa pubblicazione riflette solo le opinioni dell’autore e la Commissione non è responsabile dell’utilizzo che potrebbe esser fatto delle informazioni qui riportate.

Per saperne di più:

Carlo Caldarini Osservatorio

Inca Cgil per le politiche sociali in Europa

Rue de la Loi, 26/20 – 1040 Bruxelles

www.osservatorioinca.org

c.caldarini@osservatorioinca.org

——————————————

Je voudrais étudier dans un autre pays UE, ais-je le droit à la prise en charge de mes soins de santé ? Je suis un ressortissant européen, quelles normes de sécurité sociale s’appliquent à mon cas? A quelles prestations ai-je droit en cas de maladie ? Et en cas de maternité ou de paternité ? A qui devrais-je adresser ma demande de pension ? Je suis un travailleur atypique… Je suis ressortissant d’un pays tiers… quels sont mes droits à la sécurité sociale ? Une réponse à toutes ces questions et bien d’autres encore, dans le Passeport des droits, le nouveau guide à l’usage des personnes qui vivent, travaillent et migrent à travers l’Europe réalisé par l’INCA, avec tous ses partenaires syndicaux européens, dans le cadre du projetTesse.

175 pages d’information, d’exemples et d’adresses utiles, en italien, en anglais et en français, libre à télécharger pour vos formations et à diffuser sur vos sites internet ! Nous ne vous demandons que de nous en notifiez le téléchargement via un simple méssage email à osservatorio@osservatorioinca.org

Les nouvelles règles de la coordination européenne des régimes de sécurité sociale, en vigueur depuis mai 2010, expliquées par des mots simples: quels sont les principes de base, dans quels pays sont-elles en vigueur, à qui et dans quelles conditions s’appliquent-elles, les clauses à considérer attentivement, les adresses à contacter dans 12 pays européens, si vous sentez que vos droits n’ont pas été entièrement respectés.

Passeport des droits La coordination de la sécurité sociale à l’usage des personnes qui vivent, travaillent et migrent à travers l’Europe Auteur:

Carlo CALDARINI Collaboration: Paola CAMMILLI Traductions: Enrica BRANCALEONI

© 2012 Inca Belgique / Observatoire Inca Cgil des politiques sociales en Europe / Projet Tesse 2012

Rue de la Loi/Wetstraat, 26/20 – 1040 Bruxelles Brussels (BELGIQUE)

Reproduction autorisée, moyennant mention de la source Manuscrit terminé en juillet 2012

Ce projet a été financé avec le soutien de la Commission européenne. Cette publication n’engage que son auteur et la Commission n’est pas responsable de l’usage qui pourrait être fait des informations qui y sont contenues.

Pour en savoir plus: osservatorio@osservatorioinca.org

2013-01-31 09:12:22

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *