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Reg. Trib. Roma n.357 (4/11/82) – Dirett. Responsabile Stelvio Antonini  

 DIFFUSIONE DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA NEL MONDO

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SPECIALE COMITES 2004

legge - regolamento - varie - tutte le liste

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Notizie e Commenti dal Mondo e dall'Italia sulle consultazioni del 16 marzo

MONACO: TRISTE CONCLUSIONE DEL COMITES ELETTO NEL 1997

E’ stata una triste conclusione per l’Assemblea eletta nel lontano 1997 quella della riunione del Comites di Monaco tenutasi sabato 21 febbraio scorso.

Il Bilancio Consuntivo per il 2003 non è stato approvato (3 i voti favorevoli, 4 i contrari, 1 astenuto). La discussione si è protratta a lungo soprattutto sul tema dei crediti e dei debiti che il Comites ha verso alcuni dei suoi consiglieri. Sulla carta il saldo attivo del 2003 è di 33.206,93 Euro, ma si è venuto a sapere che soltanto una prima rata di circa 4.000 Euro del contributo ministeriale per il 2003 (13.233,95 Euro) è stata versata appena nel febbraio di quest’anno!

Ma se il Ministero non brilla per sensibilità, neppure questo Comites ha dimostrato di preoccuparsi troppo della partecipazione dei cittadini: le richieste che riguardavano la stampa di materiale informativo e l’organizzazione di iniziative per coinvolgere il più alto numero di connazionali in vista delle prossime elezioni del Comites sono state infatti respinte. La maggioranza del Comites ha dichiarato la propria contrarietà a simili progetti, dividendosi in maniera “trasversale” rispetto agli schieramenti che appoggiano o contrastano l’attuale gestione, e sostenendo “che ognuno si faccia le sue cose” e che “non si spenda un centesimo per questa campagna elettorale”.

Viene il dubbio – ma è una pura ipotesi personale – che la speranza sia che il numero dei votanti resti basso , in modo che il “pacchetto di voti” di ciascuno valga di più…

Una seduta straordinaria del Comites è stata richiesta per discutere nuovamente  il Bilancio Consuntivo 2003 prima delle elezioni del 26 marzo. Sarebbe un gesto di serietà verso i cittadini  della Circoscrizione Consolare e verso il prossimo Comites.

Peccato solo che i responsabili del degrado in atto dal 1997 ad oggi si ripresentino alle elezioni per il rinnovo di quel Comites che proprio loro hanno contribuito a bloccare (per esempio, tutti gli 8 consiglieri presenti alla riunione si sono ricandidati).

Claudio Cumani, capolista de “IL PONTE – Centrosinistra per gli Italiani” per le elezioni del COMITES

BERLINO: I DS DISCUTONO DI COMITES, ELEZIONI EUROPEE E DI INIZIATIVE COMUNI CON LA SPD

La Segreteria Nazionale dei DS Germania si è riunita sabato 14 e domenica 15 febbraio scorsi a Berlino nella sede della SPD berlinese.

Il segretario Michele Santoriello ha presentato il resoconto delle attività svolte dalla Segreteria nel 2003 ed ha salutato i rappresentanti delle nuove sezioni di Colonia e Dortmund. I segretari ed i coordinatori delle sezioni in Germania hanno esposto le esigenze delle loro realtà territoriali, intervenendo anche sulle imminenti elezioni dei Comites e sulla presenza di liste o candidati dei DS Germania nelle varie circoscrizioni consolari.

Per le elezioni dei Comites è stata elaborata una campagna informativa incentrata sulla promozione di incontri con le collettività locali per presentare candidati e programmi delle liste. Materiale informativo verrà prodotto e distribuito per sollecitare gli italiani ad esercitare il diritto di voto che anche in questa tornata sarà per corrispondenza.

Nel pomeriggio alcune personalità di spicco della SPD di Berlino sono intervenute alla riunione: il parlamentare della città Ralf Wieland e il vice-segretario della SPD berlinese Eckardt Springsklee hanno portato il loro saluto e sono intervenuti su temi di politica sociale e sulle riforme in vigore da quest’anno. Un vivace scambio di opinioni ha contraddistinto l’incontro, durante il quale diversi esponenti dei Ds Germania hanno sottolineato anche i disagi che tali riforme creano tra i migranti, soprattutto in relazione alle difficoltà emerse in alcuni Laender tedeschi in ordine al rinnovo dei permessi di soggiorno  per gli italiani percettori di sussidi sociali o di disoccupazione. Forte è l’esigenza di un riequilibrio di tali riforme anche sul versante dei costi sociali e delle categorie interessate.

Con l’arrivo della giovane candidata al Parlamento europeo – Dr. Nicole Rosin – la discussione si è spostata sui temi europei e sulla prossima campagna elettorale.

Il segretario ed alcuni esponenti della segreteria hanno esposto alcuni aspetti fondamentali che riguardano i diritti di cittadinanza europea, quali l’abolizione dei permessi di soggiorno e il contributo che gli stessi Ds hanno dato operando affinché il governo italiano recepisse l’accordo di Marsiglia che ne prevede l’abolizione. L’attenzione della candidata è stata poi richiamata sulle pratiche di espulsione dei cittadini italiani nei Laender del Baden-Württemberg e della Baviera. I Ds Germania hanno dato piena disponibilità a sostenere la SPD nella campagna informativa relativa al “diritto di opzione” che dà la possibilità di votare liste e candidati tedeschi ai cittadini dell’Unione Europea che lo desiderino.

Sono state poi rese note le manifestazioni congiunte che nei prossimi mesi Ds Germania e SPD organizzeranno per la campagna elettorale delle elezioni europee: si inizierà a Berlino il 24 aprile 2004 con un incontro sui temi della memoria e della difesa dei valori democratici in Europa e si proseguirà con iniziative a Francoforte e Stoccarda.

La serata di sabato si è conclusa con una festa italiana organizzata dalla sezione dei Ds Berlino cui hanno partecipato una ottantina di persone.

Domenica 15 la riunione della segreteria è proseguita sulle elezioni comunali del giugno prossimo in Baden.Württemberg, Renania Palatinato e Saarland. La segreteria e le sezioni operanti  localmente si sono accordate per predisporre una campagna elettorale a sostegno dei candidati italiani presenti nelle liste della SPD.

Il responsabile per il sito dei Ds Germania – Gennaro Sposato – ha infine presentato la nuova finestra in lingua tedesca della homepage dei Ds (www.ds-germania.de). In tal modo si è arricchita l’offerta informativa e di contatto con le nuove generazioni e con i partiti fratelli, cui viene offerta la possibilità di avere notizie utili su eventi italiani o dei Ds Germania in lingua tedesca.

ELEZIONI COMITES: A STOCCOLMA PRESENTATE DUE LISTE – OSCAR CECCONI CAPEGGIA LA “LISTA UNITARIA-ASSOCIAZIONI FEDERATE”

I candidati della “Lista Unitaria – Associazioni federate” scelti dalle associazioni italiane diffuse sul territorio, sono l’espressione dell’associazionismo italiano in Svezia che, è bene ricordare, ha sempre improntato la propria azione su principi di democrazia e di solidarietà. I benefici che l’impegno comune ha portato alla collettività nel campo del sociale, del tempo libero, dell’assistenza ecc., sono indiscutibili, ma è anche opportuno mettere in evidenza il ruolo importante ricoperto e l’esperienza accumulata  da alcuni rappresentanti della comunità nelle trattative con le autorità italiane e svedesi su questioni di grande interesse sociale come quelle delle pensioni e dell’assistenza previdenziale.

Costoro sono presenti ora, come lo sono stati nel passato, nella Lista delle Associazioni federate. Insieme agli altri candidati, alcuni dei quali hanno una lunga militanza nelle organizzazioni dell’emigrazione, costituiscono una lista che dà fiducia.

Una delle questioni che maggiormente impegnano i rappresentanti della Lista unitaria, già eletti nel Comites del passato, è quella dello scadente funzionamento della Cancelleria consolare di Stoccolma che per lungo tempo ha causato molti disagi e grande irritazione nella comunità.

Per anni il Comites di Stoccolma si è battuto contro gli ostacoli burocratici che impedivano una soluzione accettabile del problema, e solo negli anni recenti il funzionamento del servizio consolare (rilascio passaporti, procure, ecc.) si è normalizzato e ciò grazie a una maggiore funzionalità dell’ufficio, ad un organico portato al completo e ad una gestione efficiente del lavoro. Anche la costante pressione esercitata dal Comites nei confronti delle autorità italiane e la stretta collaborazione instaurata con il personale della cancelleria consolare, hanno sicuramente avuto la loro parte nel miglioramento realizzato.

I candidati della “Lista Unitaria-Associazioni federate” hanno l’esperienza e la competenza per continuare nel futuro ad affrontare i problemi della comunità. Questi i nominativi dei candidati:

1) Oscar CECCONI, 2) Francesco TERMINI, 3) Giovanni SABBADINI, 4) Paolo ROBOTTI, 5) Francesco FRAU, 6) Valerio RE, 7) Ennio BARBERIS, 8) Marco MARABISSI, 9) Vito ZAMBRINO, 10) Claudio TONZAR, 11) Andrea BONETTI, 12) Filomena POLICARPO, 13) Bruno TIOZZO

La seconda lista presentata a Stoccolma “UNITI PER IL PROGRESSO” ha lo scopo di invogliare un numero sempre più grande di elettori a votare per il rinnovo del Com.it.es perché, sostengono i promotori della lista n. 2, molti italiani di recente immigrazione ma anche connazionali che non partecipano alla vita delle associazioni presenti in Svezia, non si sentono rappresentati da una sola lista. Nella lista “Uniti per il Progresso” sono presenti, oltre a quattro associazioni italiane in Svezia, anche tanti connazionali che lavorano in campi tipici della nuova immigrazione: tecnici, impiegati, imprenditori, artisti, medici e insegnanti.

Questi i candidati: 1) Maria Elisabetta VEZZOLI, 2) Bruno PICANO, 3) Giovanni BRANDIMARTI, 4) Maria Gabriella RAVERDINO, 5) Franco CONGIU, 6) Carlo FELICETTI, 7) Massimo GASPERINI, 8) Claudio PERESANO, 9) Walter DE BERNARDI, 10) Claudio PAGNOZZI, 11) Gianni CELSI, 12) Piero RIGGIO

ELEZIONI COMITES – APPELLO DELLA CNE PER LA PARTECIPAZIONE AL VOTO

Il Consiglio di Presidenza della Consulta Nazionale Emigrazione, costituita da ACLI, AIE, AITEF, ANFE, AZZURRI NEL MONDO, CSER, CTIM, FERNANDO SANTI, FILEF, MIGRANTES, MCL, NUOVA UNAIE, UCEMI, UIM, UNAIE, con la partecipazione della FUSIE, vista l’importanza ed il significato del prossimo appuntamento elettorale per la crescita socio-culturale e per la tutela dei diritti delle comunità italiane nel mondo

INVITA

Tutti gli aventi diritto a partecipare in maniera massiccia alla prossima tornata elettorale del 26 marzo 2004 per il rinnovo dei Comites. I Comites rappresentano le esigenze reali dei cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli uffici consolari, con i quali collaborano per risolvere problemi socio-culturali riguardanti la collettività italiana.

La novità della nuova legge riguarda il voto per corrispondenza. Il Consolato dovrà inviare entro il 6 marzo 2004 a ciascun elettore un plico contenente il materiale elettorale e le modalità di voto. In caso di mancata ricezione del plico l’elettore potrà richiedere direttamente al proprio Consolato l’inserimento nelle liste degli elettori per esercitare il proprio diritto di voto. Sarà necessario, quindi, esprimere il proprio voto e inviare per posta al proprio ufficio consolare la scheda utilizzando la busta già affrancata che deve giungere al Consolato entro le ore 24.00 del 26 marzo 2004. Non sarà più necessario recarsi personalmente al seggio.

La partecipazione al voto significa soprattutto valorizzare le stesse comunità all’estero ed è una occasione da non sottovalutare o addirittura perdere. Essa si inserisce in un contesto istituzionale enormemente modificato, in virtù del riconoscimento dell’esercizio del diritto di voto all’estero con cui verrà eletta una rappresentanza parlamentare degli italiani nel mondo a cominciare dalle elezioni politiche del 2006, di cui rappresenta una sorta di prova generale.

La CNE, nell’ambito delle proprie competenze, rappresenta alle massime istituzioni competenti (MAE, Ministero degli Interni, Ministero degli Italiani nel Mondo, Comuni) la necessità e l’urgenza di porre i nostri connazionali nelle condizioni di adempiere al diritto-dovere del voto.

La stessa CNE chiede ai media italiani in Patria e all’estero e a Rai-International di assicurare una maggiore informazione sull’evento.

Roma, 20 febbraio 2004

 

ELEZIONI COMITES: A  FRANCOFORTE SUL MENO PRESENTATA LA LISTA N. 4 “UNIONE DEMOCRATICA PER IL LAVORO LE PENSIONI E I DIRITTI”
Il prossimo 26 marzo gli Italiani residenti all'estero saranno chiamati a votare solo per corrispondenza per eleggere i Comites.    
I Comites (Comitati degli italiani all'estero) contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della propria comunità di riferimento, e possono presentare contributi alle rappresentanze diplomatico-consolari utili alla definizione del quadro programmatico degli interventi nel Paese in cui operano.     
Per la circoscrizione consolare di Francoforte sul Meno, Luigi Brillante capeggerà la lista n. 4: "Unione Democratica per il lavoro, le pensioni e i diritti" (unionedemocratica@web.de), il cui programma è fondato su due proposte essenziali che mirano a rendere il Comites innanzitutto un organo di sensibilizzazione verso le famiglie affinché prendano coscienza dei diritti di cui godono in Germania e delle forme di tutela degli stessi. In particolare, la proposta di "Unione Democratica" si rivolge alle famiglie italiane in Germania perché riconoscano l'enorme valore ed importanza della formazione scolastica.  
Inoltre, Unione Democratica chiedendo "non elemosina ma diritti", farà di tutto affinché attraverso il CGIE venga modificato l'articolo di legge sulle pensioni che prevede un incremento minimale, portando da 1/40 (circa 10 Euro) ad 1/20 (ca. 20 Euro) l'importo minimo di pensione per ogni anno di contribuzione.      
Insieme a Brillante, Direttore dell'Inca di Francoforte, troviamo nella lista n.4:

1) Luigi Brillante, 2) Novelli Glaab Liana; 3) Zangrossi Alessandro; 4) Canella Nadia; 5) Di Benedetto Corrado; 6) Zanniello Roberto; 7) Contentezza Giacomo; 8) Santin Emanuela; 9) Visano Giuseppe; 10) Cavone Luigi; 11) Castronovo Carmela; 12) Di Liberto Calogero; 13) Marincola Ugo Enzo; 14) Costantino Vera; 15) Russo Maria.
Il ritorno della sede del Comites a Francoforte (perché le riunioni siano realmente pubbliche) ed un orario del servizio consolare che venga incontro alle necessità dei lavoratori, sono le due richieste più immediate che "Unione Democratica" presenta ai suoi elettori.
Accanto a queste proposte, i candidati si impegnano per la pari opportunità di formazione, accesso al lavoro ed indipendenza economica per donne e uomini; al riconoscimento e alla difesa dei diritti dei lavoratori e dei pensionati italiani in Germania; alla valorizzazione dell'insegnamento della lingua italiana.       
Con l'obiettivo di promuovere e supportare l'attività diplomatico-consolare e l'associazionismo locale per sviluppare la cultura italiana in maniera integrata con la realtà di riferimento, "Unione Democratica" invita i cittadini italiani ad esercitare il proprio diritto di voto per l'elezione dei nuovi Comites.    
( Cristiano Marcellino) 

 

ELEZIONI COMITES: A ROSARIO PRESENTATA LA LISTA “ALTERNATIVA ITALICA”

A Rosario (Argentina) è stata presentata la lista “Alternativa Italica” e la “propuesta del programa” da attuare in caso di vittoria. “Stiamo facendo una campagna elettorale a tutto polmone, e pensiamo che questa volta la vinceremo”, così ha dichiarato Alessandra De Marco, tra le più impegnate dirigenti argentine della Filef. Della lista fanno parte candidati da sempre impegnati in organismi rappresentativi delle comunità italiane residenti in Rosario, tra cui la capolista Mirella Giai, già responsabile del Patronato Inca Cgil e attualmente impegnata nel Sindacato Pensionati Italiani della Cgil.

Di seguito il programma e la lista dei candidati  “Por un Comites de Puertas Abiertas”.  

Propuesta del programa

1°-  INCENTIVAR la unidad y participación de los inmigrantes y sus familiares para garantizar la defensa de sus derechos, trabajando en conjunto con la Autoridad Consular, las Regiones Italianas y todo el Asociacionismo de Rosario y del Interior.

2°- PROMOVER la asistencia de salud y bienestar de nuestros connacionales más necesitados, apoyando particularmente la propuesta presentada por el Parlamento para un ASSEGNO DE SOLIDARIDAD ANUAL.

3° - TRANSPARENTAR las actividades del COMITES por medio de la publicación anual de los balances, especificando el destino de los fondos.

4° - ASISTENCIA económica, laboral, social y cultural.

5° -  PUBLICACIÓN  de un Boletín como vocero del COMITES  y de la colectividad.

6° - TRABAJAR conjuntamente con los servicios de empleo gubernamentales y no gubernamentales, para los desocupados y los jóvenes que se inician en el campo laboral.

7° - BREGAR por los derechos y garantías de los inmigrantes y de sus descendientes.

8° - DIFUNDIR activamente la lengua y la cultura italianas, por medio de un trabajo conjunto con las diversas Instituciones de la colectividad.

9° - PROMOVER el turismo social en las diferentes asociaciones regionales.

10° - PARTICIPACIÓN   de las mujeres y los jóvenes para aportar sus propuestas e iniciativas al COMITES.

“Por un Comites de puertas abiertas” – Candidatos de la Lista

1)     Giai Mirella – Asociaciòn Familia Piamontesa Rosario

2)     Saenz Ignacio   - USEF

3)     Franchina Giovannino – Alcara Li Fusi

4)     Masini Daniela – FILEF

5)     De Marco Maria Alejandra – Centro Familia Campana de Rosario

6)     Piemonti Maria Gabriela – Centro Giuliano

7)     Quaglia Carlos Antonio – Asociaciòn Familia Piamontesa de Pergamino

8)     Elmir Karina Marie, Centro Giuliano

9)     Garrappa Jorge Alberto – Sociedad Italiana de Rafaela

10)Mazzeo Nicola – Campani nel Mondo de Rosario

11) Testa Ana Maria – Asociatiòn Familia Piamontesa y Dante de San Jorge

12)Faccendini   Anibal Ignacio – Regione Lombardia 

13)Sanguinetti Hugo Eduardo – Centro Ligure de Rosario

14)Diani Mario – Centro Umbro de Rosario

15)Felli Giovanni – Regione Lazio

16)D’Angelo Susanna – Regione Abruzzo

 

ELEZIONI COMITES / LA LISTA “DEMOCRAZIA, PACE E SOLIDARIETA’” NELLA CIRCOSCRIZIONE DI BUENOS AIRES

In Argentina, nella Circoscrizione di Buenos Aires, è stata presentata la lista  “Democrazia, Pace e Solidarietà” i cui candidati sono espressione del mondo delle associazioni regionali che si riconoscono nella politica del centro-sinistra. Essi sono:

1)     Michele IACOBACCIO (ACLI)

2)     Maria Rosa ARONA (Circolo Berlinguer-DS)

3)     Micaela BRACCO (Margherita)

4)     Cesino PROCACCINI (Ass.Molisani – DS)

5)     Luigi Alberto VELO (ACLI)

6)     Raffaela CUPPARI (Coord. Donne it.arg.)

7)     Raffaele ARIZIO (ACLI)

8)     Gabriela MALUSA (Ass. Umbra)

9)     Nicola CATONE (Ass. Toscani)

10)Baldo BALDI (Ass. Toscani)

11)Cecilia Maria BRUMAT (ALEF)

12)Esteban Tandil RUSSIAN  (ALEF)

13)Armando ROSAS (Ass. Sardi Uniti)

14)Gino BONETTI (Ass. Montemarano)

15)Paolo BOGNANNI (USEF)

16)Sergio MALUSA (Ass. Umbra)

17)Angiolina CLEMENTE (Coord. Donne)

18)Sandra Lorena IACOBACCIO (Ass. Campana)

19)Antonio clemente

20)José Victor CATONE

21)Gregorio DANIELE

 

ELEZIONI COMTES – LISTA UNITARIA PROGRESSISTA (LUP) IN OLANDA

Nel numero della scorsa settimana del nostro Notiziario abbiamo pubblicato il programma presentato agli elettori italiani in Olanda dalla Lista Unitaria Progressista (LUP). Questi che seguono sono i 15 candidati della Circoscrizione consolare olandese:

1.     Antonella Petrai – Delft – Architetto

2.      Antonio Ferrigno – Den Haag – Esaminatore Ufficio Europeo Brevetti

3.      Doretta Barina – Amsterdam – Insegnante italiano

4.     Angelo Baldussu – Sittard – pensionato

5.     Patrizia Sicuro – Amsterdam – Architetto

6.     Antonio Cogoni – Amsterdam – Volontario servizi sociali assistenza connazionali

7.     Bianca Mercu – Amsterdam – Impiegata settore alberghiero

8.     Rodolfo Veltri Gomes – Eindhoven – Dipendente industria elettronica

9.     Elio Vergna – Den Haag – Operaio settore import-export

10.  Gianfranco Poli – Helmond – Dipendente industria elettronica

11.  Maria Scali – Delft – Direttrice ass. contro violenza domestica

12. Luigi Piastra – Eindhoven – Dipendente industria elettronica

13. Antonio Massoni – Tilburg – Poliziotto olandese in pensione

14. Romano Sarais – Sittard – Operaio – Presidente Circolo Sardo

15. Alessandro Argentini – Den Haag – Esaminatore Ufficio Europeo Brevetti

 

BRASILE: LE PROPOSTE DELL’ASSOCIAZIONE ANITA E GIUSEPPE GARIBALDI PER LE ELEZIONI DEI COMITES

ll 26 marzo saranno eletti i Comites, l’entità che rappresenta la comunità italiana nelle circoscrizioni consolari. Il voto sarà per corrispondenza. Per ricevere la scheda elettorale bisogna essere iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero). Se qualcuno pensa di non essere iscritto deve entrare in contatto con il Consolato per regolarizzare la sua posizione. L’Associazione Anita e Giuseppe Garibaldi avanza le seguenti proposte da mettere alla base dei programmi delle liste democratiche e progressiste. Queste liste avendo una base programmatica comune possono definire alleanze per l’elezione dei membri CGIE del Brasile.       

1. Far conoscere e far funzionare al meglio il nostro Comites.    
Occorre spiegare alla comunità quali sono i compiti del Comites e le sue possibilità di azione. Questo organismo può esprimere opinioni e fare proposte sui principali problemi della nostra comunità: assistenza, insegnamento della lingua e della culltura italiana, servizi consolari, acquisizione della cittadinanza italiana, ecc. È necessario promuovere prima e dopo l’elezione del Comites una campagna informativa che permetta di conoscere meglio le esigenze e i bisogni della comunità italo brasiliana. Il nuovo Comites deve lavorare con commissioni tematiche (giovani, donne, assistenza, cultura, informazione) e commissioni territoriali. A queste commissioni devono partecipare oltre agli eletti nel Comites i volontari che vogliono impegnarsi a favore della comunità. Si propone infine di far lavorare il Comites e di mantenere i contatti con mezzi nuovi quali la teleconferenza e di avere un regolamento che riduca al minimo la burocrazia. 

2. La comunità italo brasiliana.   
I nostri Consolati non hanno uomini e soldi per soddisfare le esigenze della nostra comunità. L’esempio più lampante sono le vergognose liste di attesa di anni per le pratiche di acquisizione della cittadinanza italiana. Quasi sempre le esigenze della comunità nel suo insieme non si conoscono nemmeno. È necessario conoscere meglio il profilo dei due grandi gruppi in cui si suddivide la nostra comunità, con problemi ovviamente differenziati, per cercare di proporre le soluzioni migliori.
A. Gli emigrati dall’Italia, la maggioranza dei quali già pensionati o vicini all’età della pensione.
Per questa fascia della popolazione il tema più significativo è quello della pensione o comunque dei benefici assistenziali erogati dall’Italia. Per coloro che non hanno diritto alla pensione italiana o che ricevono una pensione italiana molto bassa, è necessario incontrare una modalità di estendere, per chi abita all’estero, l’assegno sociale. Anche altre prestazioni pagate solo ai residenti in Italia, come l’indennità di accompagnamento per gli inabili e l’invalidità civile, dovrebbero essere riconosciute all’estero. Va comunque avviata una riflessione globale. L’Italia infatti è il paese più generoso nel concedere la cittadinanza ed è giunto il momento di discutere questo argomento senza preconcetti, legandolo alla garanzia ai cittadini italiani che abitano all’estero di condizioni e diritti garantiti agli italiani che abitano in Italia. Fino a che punto è possibile garantire questo trattamento uniforme? E in quali forme? Occorre anche indagare la situazione di coloro che sono emigrati dall’Italia più recentemente, a partire dalla metà degli anni ’80 e che in genere hanno esigenze diverse e più differenziate.
B. I discendenti per i quali l’interesse per l’Italia è molto diversificato: conoscere la lingua e la cultura italiana; fare affari con l’Italia; eventualmente lavorare in Italia e in Europa. Vogliamo aprire canali di partecipazione degli oriundi perché possano far sentire le loro esigenze e le loro proposte.   

3. I nostri valori.         
A. No al razzismo.    
Si alla multietnicità. Esistono proposte che di per sé rendono chiaro da che parte si sta: se si è razzisti o no. Noi, che razzisti non siamo, proponiamo in Brasile il diritto di voto agli stranieri nelle elezioni amministrative. Proponiamo che in Italia e in Europa possano votare per le amministrazioni locali gli extracomunitari.    
B. La pace.
La pace deve essere un valore assoluto. Chi la deve garantire è l’ONU, che –sola - può decidere di usare la forza per imporre la pace. Qualsiasi iniziativa unilaterale, come la recente guerra preventiva all’Irak deve essere condannata. Occorre impegnarsi affinché l’educazione alla pace, al rispetto delle diversità, alla non violenza prevalga e sia il tratto distintivo delle nuove generazioni.
C. La moralità e l’onestà.     
Sono qualità che devono caratterizzare l’azione di governo e l’etica sociale. Gli scandali miliardari che mettono sul lastrico migliaia di piccoli risparmiatori sono la spia di una società malata. La corruzione è ormai diventata uno degli ostacoli principali alla crescita autosostenibile dell’economia. Nell’opinione pubblica italiana cresce la condanna al Presidente del Consiglio che come denunciato dalla stampa internazionale rappresenta un fatto anomalo nelle democrazie occidentali per il controllo che esercita sul 90% del sistema radiotelevisivo e per i provvedimenti legislativi fatti su misura per sfuggire ai processi in cui è imputato (il Lodo Schifani, recentemente dichiarato incostituzionale). Siamo vicini e solidali con chi difende questi valori.        

4. La scuola e la stampa 
Consideriamo l’insegnamento della lingua e della cultura italiana e la presenza di una articolata rete di organi di informazione legati alla comunità fondamentali per il futuro stesso della nostra collettività all’estero.   
I docenti di italiano rappresentano un importante patrimonio. Appoggiamo le loro richieste: insegnamento dell’italiano come seconda lingua in Brasile; una politica di formazione specifica per questi docenti; inserimento dell’italiano nel curriculum delle scuole pubbliche brasiliane e negli esami per il numero chiuso delle università.
Allo stesso tempo va qualificata la stampa rivolta agli italiani residenti all’estero, con uno sforzo di formazione e qualificazione dei giornalisti e con una politica seria di incentivi.

5. Con il governo Lula per la rinascita del Brasile.       
Il Presidente Lula, con l’appoggio di un vasto arco di forze politiche e sociali, ha la possibilità di cambiare profondamente il Brasile. È necessario coinvolgere la comunità italiana in questo processo. Per fare questo si tratta di far pesare e partecipare la nostra comunità, nelle località in cui risiede, per affrontare le emergenze concrete. Per fare alcuni esempi: partecipare ”nos conselhos tutelares da criança, nos conselhos da saúde da previdência, da campanha ‘FOME ZERO’”. In altre parole è necessario mettere in pista le iniziative e le energie della comunità italiana per concorrere alla soluzione dei grandi problemi che la coinvolgono.

 

ELEZIONI COMITES – FORZE DEL CENTRO SINISTRA SOSTENGONO LE LISTE “VIVA L’ITALIA”

Anche in Brasile, come già in Svizzera e in altri Paesi europei,  una ampia unità delle forze che fanno riferimento al centro-sinistra si sono messe insieme per sostenere le liste per le elezioni dei Commise del prossimo 26 marzo.

A sostenere le liste “Viva l’Italia”, in Brasile, ci sono: l’Associazione “Anita e Giuseppe Garibaldi”, l’Istituto “Fernando Santi”, la Filef, la Unione degli Italiani nel Mondo (Uim), il Coordinamento Democratici di Sinistra (DS), l’Italia dei Valori (Lista Di Pietro), i Socialisti Italiani, la Cgil e la Uil Brasile. Le liste “Viva l’Italia” sono state presentate nelle circoscrizioni consolari di San Paolo, Rio de Janeiro e Curitiba, mentre nelle altre circoscrizioni esistono liste collegate con altre  dove sono presenti candidati che esprimono le posizioni dell’Ulivo. Tutte le liste contengono nel loro programma un riferimento esplicito tanto alla coalizione dell’Ulivo in Italia quanto al governo del Presidente Lula in Brasile.

“Cercheremo di rappresentare quei valori sempre difesi da tutti noi”, ha sottolineato Aldo Spina, rappresentante dell’Ulivo in Brasile e candidati alle elezioni per il rinnovo dei Comites.

Questi i candidati della Circoscrizione consolare di San Paolo

1)     PORTA Fabio – Caltagirone (Italia)

2)     SERRA Ana Lucia Elvira – San Paolo (Brasile)

3)     ADRI SARTI Plinio Gustavo – Santa Barbara (Brasile)

4)     ARONNE Giovanni Sebastiano  - Orsomarzo (Italia)

5)     BABINI Maurizio – Bologna (Italia)

6)     BORGHINI Sandra – San Paolo (Brasile)

7)     BRISSI Rogerio – San Paolo (Brasile)

8)     DARDI Daniela – San Caetano Sul (Brasile)

9)     D’ERMOGGINE Diego – Cosenza  (Italia)

10)DI FRANCO Federico – Milano (Italia)

11)LOMBARDI Andrea – Roma (Italia)

12)LORENZI Mario – Ventimiglia (Italia)

13)NOBILIONI Giovanni – Folignano (Italia)

14)SALICINI Silvia – San Paolo (Brasile)

15)SOLIGO Venceslao – Bassano del Grappa (Italia)

16)SPINA Aldo – Cannara (Italia)

 

ELEZIONI COMITES / FRANCOFORTE: I CANDIDATI E IL PROGRAMMA DELLA LISTA “ITALIANI PER L’EUROPA: SCUOLA, LAVORO, SOLIDARIETA’”

La lista “Italiani per l’Europa: scuola, lavoro, solidarietà”, della circoscrizione consolare di Francoforte sul Meno, si presenta al prossimo appuntamento per le elezioni del Comites annoverando ben 6 donne e 3 giovani fra i propri 15 candidati. Candidate e candidati che provengono dai più diversi ambiti della società – operai, studenti, insegnanti, ricercatori, operatori di patronato, avvocati, assicuratori, imprenditori” ed è espressione di alcune realtà di forte presenza italiana quali Francoforte e dintorni e Ludwigshafen.

La lista “Italiani per l’Europa: scuola, lavoro, solidarietà” è composta da:

1) Rosa Maria Liguori, 2) Ercole Mingrone, 3) Francesca Fabbri, 4) Liborio Ciccarello, 5) Nicoletta Albano, 6) Gualberto Galetti, 7) Milva Caldari, 8) Giusto Piccionello, 9) Dunia Pesaresi, 10) Salvatore Venuto, 111) Rita Soro, 12) Giuseppe Bruno, 13) Berardo Ciccocelli, 14) Domenico Menale, 15) Pino Bentivenga.

Le idee guida della proposta programmatica della lista “Italiani per l’Europa – scuola, lavoro, solidarietà” nascono dalla convinzione che i Comites ricoprono una funzione essenziale in questa fase di trasformazione sociale, economica e culturale della collettività italiana in Germania, spinta verso la piena integrazione. Il loro rinnovo rappresenta un’opportunità per reinterpretare e promuovere in questo Paese una presenza dell’italianità coerente con i tempi e forte degli obiettivi che questa lista intende realizzare:

1. ripensare l’intervento scolastico sostenendo l’alfabetizzazione bilingue e l’approccio interculturale facendo tesoro delle esperienze positive sviluppatesi in questi ultimi anni, attraverso il sostegno finanziario e la diffusione, dove possibile, delle classi e delle scuole bilingui curando la qualità dei progetti e del personale insegnante coinvolto. Sostenere il riavvio dei tavoli d’intesa bilaterali al fine di esigere il ripristino dell’insegnamento della lingua e cultura materna come materia curricolare e trattare in un progetto modulare i problemi relativi all’integrazione, all’istruzione e formazione;

2. tutelare e difendere i diritti riguardanti la sicurezza sociale, il lavoro, la formazione professionale, l’assistenza, la cittadinanza e la libera circolazione delle persone, nel rispetto della legislazione tedesca ed europea e nella dimensione della solidarietà. Questi obiettivi saranno perseguiti anche stabilendo canali di comunicazione con le Istituzioni e le forze politiche locali, di concerto con l’autorità consolare;

3. promuovere attività di studio e ricerca per individuare e analizzare le tendenze nuove e i cambiamenti che emergono in seno alle comunità italiane nella nostra circoscrizione consolare, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, alle “nuove mobilità” e all’imprenditoria italiana all’estero. La realizzazione di dette finalità presume un forte ruolo di raccordo dei sistemi tedesco ed italiano, e il coinvolgimento delle Istituzioni, dei Patronati, degli Enti pubblici e privati, delle Università e dei centri specializzati;

4. promuovere lo sviluppo di attività culturali, ricreative nonché dei servizi per la terza età, tese alla valorizzazione della rete di presenza italiana;

5. sollecitare una puntuale ed efficiente erogazione dei servizi consolari e scolastici, esprimere in modo coerente i pareri - compatibilmente con la legge istitutiva - sulle iniziative realizzate con finanziamenti pubblici.

La lista “Italiani per l’Europa: scuola, lavoro, solidarietà” si impegna in questa fase a coinvolgere tutti gli italiani che desiderano migliorare le condizioni ed il prestigio della nostra collettività, e realizzerà delle intese con le altre liste che si riconoscono nelle finalità sopra esposte per un vero rinnovamento all’interno del Comites, casa degli Italiani.

 Rosa Maria Liguori, capolista della lista “Italiani per l’Europa, scuola, lavoro, solidarietà”

 

ELEZIONI COMITES / SAN GALLO - LA LISTA “MOVIMENTO SOLIDARIETA’ E PROGRESSO” 

Nella Circoscrizione consolare di San Gallo – Svizzera Orientale e Liechtenstein è stata presentata la lista “Movimento Solidarietà e Progresso” con 16 candidati alle elezioni del Comites del prossimo 26 marzo 2004.

1.     Giacinti Sergio  - Herisau

2.     Schiavone Michele – Tägerwilen

3.     Ancora Carlo – Hefenhofen TG

4.     Stefanelli Cosimo – Gams SG

5.     Angelino Giuseppe – Frauenfeld

6.     Costa Giuseppe – Sulgen

7.     De Petris Giovanni Vittorio – Simach

8.     Iannella Angelo – Romanshom

9.     Negro Rosalba in Moretti – San Gallo

10. Nittolo Antonio – Hom TG

11. Olivieri Gabriele – Arbon

12. Persili Sabrina – Lommis TG

13. Preite Vittorio – Triesen FL

14. Primiceri Saletta in Egloff – Eggersriet SG

15. Stigliano Egidio Emilio – Altstätten

16. Vasapolli Giuseppe - Jona

ELEZIONI COMITES – LE LISTE “UNITI CON L’ULIVO – PER GLI ITALIANI IN SVIZZERA”

Di seguito le liste presentate nelle varie Circoscrizioni della Svizzera sotto il simbolo “UNITI CON L’ULIVO – per gli italiani in SVIZZERA”.

Circoscrizione consolare di BASILEA:

1.     Arcuri Antonio – Coordinatore Lista DS

2.     Bernardini Angelo – IDV

3.     Bertolino Giuseppe – ACLI

4.     Borriello Inglese Maria – Indipendente

5.     Brignolo Sempio Nella – Indipendente

6.     Di Paolo Giovanni – ACLI

7.     D’Intino Gino – DS

8.     Giovannelli Gianfranco – CLI

9.     Iannazzone Giampà Concettina – CLI

10.   Magno Antonietta – Indipendente

11.   Olivio Aniello – DS

12.   Pace Frey Iolanda – ACLI

13.   Palmero Figini Carla – DS

14.   Pipolo Giuseppe – Indipendente

15.   Ricciardi Mario – SEI

16.