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  FILM e DOCUMENTARI FILEF

 

Porto Alegre Social Forum

un altro mondo è possibile

 

 

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“Porto Alegre Social Forum” è l’unico documentario realizzato sul “Forum Social Mundial” svoltosi a Porto Alegre (Brasile) dal 25 al 30 gennaio 2001, in contemporanea e in contrapposizione al World Economic Forum di Davos (Svizzera), organizzato da 6 ONG, dalla CUT (Confederazione sindacale brasiliana) e dal Movimento dei Sem Terra. La scelta di Porto Alegre non é casuale, la capitale del Rio Grande do Sul (estremo Sud del Brasile ai confini di Argentina e Uruguay), è, infatti, una sorta di laboratorio sociale dove da dodici anni si sperimenta nella pratica l’idea di una democrazia diretta e partecipata. Luogo ideale, quindi, per contenere e dare forma a tutte le diverse spinte che arrivano da un movimento spontaneo e fortemente motivato come quello nato a Seattle tre anni fa.

Attraverso una sorta di film-concerto entriamo dentro questo primo appuntamento organizzato dei “Popoli di Seattle”, dove sono confluiti tutti coloro che, in un modo o nell’altro, criticano la globalizzazione neoliberista in uno spirito costruttivo e cercano di disegnare un quadro teorico e pratico in cui globalizzazione significhi un mondo aperto, meno disumano e più solidale.

Attraverso numerose interviste (da Tarso Genro a Olivio Dutra, da Marta Matarazzo Suplicy a Lula, da Danielle Mitterand a Hebe de Bonafini, da Joao Stedile a Josè Bové, da Salgado al Vescovo Balduino, dal Premio Nobel per la pace Perez Esquivel ai delegati italiani a quelli cubani, ecc.) seguiamo il Forum ma conosciamo anche la storia e la realtà del Movimento dei Sem Terra del Rio Grande do Sul.

Esperienze che si intrecciano con quelle dei contadini e quelle dei francescani di Nao Me Toque durante l'occupazione pacifica della filiale della multinazionale Monsanto, responsabile di sperimentare, illegalmente, in quello Stato, piantagioni transgeniche. La musica è il filo che lega la dimensione politica a quella artistica. La colonna sonora di Porto Alegre Social Forum è costituita, infatti, dai concerti organizzati per il Forum, che hanno visto la presenza di artisti quali Eliades Ochoa y el Cuarteto Patria, Tom Zé, Lecy Brandao.

Porto Alegre Social Forum è stato realizzato da Roberto Torelli che ha avuto come compagno di viaggio un grande cineasta, Paulo Cezar Saraceni ( di origine italiana e tra i fondatori, negli anni sessanta, insieme a Glauber Rocha, del Cinema Novo brasiliano) e come guide gli italiani emigrati in queste terre.

Il film si avvale, poi, di un altro importante contributo, quello di Antonio Tabucchi, scrittore profondamente legato alla lingua ed alla cultura portoghese. Attraverso i suoi testi e la sua voce la dimensione documentaristica del film si lega a una visione poetica del viaggio tra i Senza Terra del mondo. Le note di viaggio sono curate da Sergio Vecchio.

Porto Alegre Social Forum, prodotto dalla Editrice Filef, presentato dalla FILEF (Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie), Associazione fondata da Carlo Levi nel 1967, e dalla F.I.E.I. (Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione) è il primo documentario di una serie dal titolo “TERRE” che si propone di far conoscere le realtà sociali, culturali e politiche dei Paesi dove sono approdati nel secolo scorso milioni di italiani migranti.

La serie ha origine dall’amore di Carlo Levi per la terra e per chi la lavora e si inserisce nelle celebrazioni del centenario della sua nascita.

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PORTO ALEGRE SOCIAL FORUM è stato presentato nel luglio del 2001 a Roma e a Genova in occasione del Genoa Social Forum, è stato trasmesso su RAIDUE e Rai-International, sulla TVE (la televisione pubblica del Rio Grande do Sul), ha partecipato al Festival Internazionale di Gramado, (il maggiore festival cinematografico dell'America Latina), è stato riproposto durante il 2° World Social Forum di Porto Alegre nel gennaio del 2002; più recentemente è stato presentato alla Fiera del Commercio Equo e Solidale di Milano, e in altre occasioni pubbliche a Siena, Roma e Bologna. La versione in lingua portoghese viene attualmente proposta nei numerosi asentamentos (accampamenti) dei sem terra nel sud del Brasile.

 

E' possibile richiedere la cassetta VHS del Film scrivendo a: 

Editrice FILEF, Via XX Settembre, 49 - 00187 ROMA o via e-mail a: 

filefit@tin.it 


Nel 2002 FILEF Editrice ha presentato, assieme "Fondazione Cinema nel presente" un nuovo Film-Documentario dal titolo "Sem Terra", prodotto da LUNA ROSSA - Produzioni Cinematografiche di Mauro Berardi; il film fornisce una ampia documentazione del movimento dei Sem Terra, la cui fondazione si deve, in gran parte, ai discendenti dei nostri emigranti in Brasile. 


Una ulteriore produzione presentata da FILEF è il film  "ANTIPODI", prodotto nel 1996 e dedicato all'emigrazione italiana in Australia, con riprese realizzate a Sydney, Melbourne, Perth e nell'interno nel paese.


Sull'emigrazione italiana in Europa, segnaliamo il film

"Stranieri (si diventa )"
Racconti di italiani all'estero.

Regia e riprese, soggetto, sceneggiatura e montaggio
Marina Catucci  Daniele Salvini


Musiche:
"Ubique Media Daemon"  Einsturzende Neubauten
"Comme si Bella"  Frankie Valli
"Fin de siécle"  Noir Desir

Produzione
F.I.L.E.F. Lombardia

Genere: Documentario - Anno di Produzione: 1998
Formato: mini DV - Durata: 37 minuti


"Stranieri (si diventa) Racconti di italiani all'estero", è un video documentario che raccoglie interviste  riprese a Berlino, Losanna e Milano ad emigranti diversi per età e motivazioni. L'obbiettivo di  questo documentario è quello di far scattare un meccanismo di identificazione negli spettatori che ancora si pongono dubbi nell'accettare o meno persone che da altri Paesi si spostano scegliendo l'Italia come posto in cui vivere, chiarendo che "straniero" non è che una sovrastruttura e diventarlo è semplice, basta varcare un confine"

 


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