Torna alla Home-Page!
home!
  
     EMIGRAZIONE NOTIZIE
     EMIGRAZIONE LA RIVISTA
     PUBBLICAZIONI
     PROGETTI
     PREMIO PIETRO CONTI
     LEGGI
     SERVIZI ON LINE
     LINKS UTILI
     BACHECA
     NOVITA'

     Associazione FIEI
     Associazione FILEF
     Istituto F.SANTI

Il nuovo clima, dopo il 1945, ha rappresentato la più vasta novità sociale e anche teorica nell'esistenza delle immigrazioni. Queste sono esistite in ogni fase della civiltà umana. Anzi la storia della civiltà umana è storia dei movimenti dei popoli e delle immigrazioni. Il fenomeno dell'emigrazione italiana non avviene a partire dal 1860, anche se in quell'anno se ne determinarono i cospicui movimenti verso le Americhe e specialmente dall'Italia Meridionale (questione meridionale). L'emigrazione è antica quanto la società umana, e il famoso apologo di Pericle (V° Secolo a.Cristo) già accennava all'esempio di Atene, dove nessuno era considerato straniero e dove erano vigenti le leggi dell'umanità e della parità, anche non scritte. Quel programma di Pericle è rimasto per secoli una formula di principio nelle menti più illuminate, mai produttiva di norme concrete. Dopo oltre venti secoli la Carta dell'ONU e quella dei diritti umani raccoglievano - segno dei tempi - quei principi appena sfiorati dalla Rivoluzione Francese e dal Risorgimento Italiano. Si trattava, tuttavia, di principi illuministici "trattati in alto" e, per gli emigranti, formulati come "concessione". La vera svolta, nella quale si è collocata la FILEF, è consistita nella diretta partecipazione di masse umane nuove nella politica delle nazioni. "Non più cose ma protagonisti", fu uno dei motti del primo congresso della FILEF.

  

ITALIANI NEL MONDO

Emigrazione Archivio
PAESE ITALIA
SCRIVICI
ALBUM
REDAZIONE
AGENDA
 FORUM
 Forumcommunity.net
nel sito nel Web

powered by FreeFind