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ISTAT, Il futuro demografico dell'Italia: 7,5 milioni in meno nel 2065

La popolazione residente attesa per l’Italia è stimata pari, secondo lo scenario mediano, a 58,6 milioni nel 2045 e a 53,7 milioni nel 2065. La perdita rispetto al 2016 (60,7 milioni) sarebbe di 2,1 milioni di residenti nel 2045 e di 7 milioni nel 2065. Tenendo conto della variabilità associata agli eventi demografici, la stima della popolazione al 2065 oscilla da un minimo di 46,1 milioni a un massimo di 61,5. La probabilità di un aumento della popolazione al 2065 è pari al 7%.

Odissea italiana. Storie dell’immigrazione italiana in Francia 1860-1960 e oltre

È con sincero piacere che diamo inizio alla pubblicazione del Dossier ODISSEA ITALIANA (versione bilingue) che fino a fine giugno vi racconterà, con una frequenza di circa un articolo ogni dieci giorni, l’esperienza migratoria degli italiani che, a cavallo fra il XIX e il XX secolo, scelsero la Francia come meta privilegiata fuggendo dalla povertà e dalle persecuzioni politiche.

Addio a Marta Murotti, dirigente Filef nazionale e della Filef di Bologna

Si è spenta a Bologna il 13 aprile, all’età di 86 anni, Marta Murotti, comunista e militante per l’emancipazione femminile. Era nata a Zola Pedrosa, in provincia di Bologna il 20 settembre del 1931. Della sua città sarà il primo sindaco donna, dal 1965 al 1975, ma fu anche una delle prime sindache in assoluto in Italia, in un periodo in cui non era facile che le donne arrivassero a questi livelli di rappresentanza. Successivamente fu consigliere e assessore regionale dell’Emilia Romagna.
Dalla fine degli anni ’80 si impegnò attivamente a favore degli emigrati italiani nel mondo e degli immigrati in Italia. Componente della Presidenza della Filef nazionale e presidente della Filef dell’Emilia Romagna per quasi 30 anni, fu tra i fondatori della FIEI.

"Pio La Torre, orgoglio di Sicilia", il 30 Aprile a Bruxelles

A causa della legge che porta il suo nome (che prevede il reato per associazione mafiosa e la confisca dei beni della mafia) Pio La Torre venne ucciso in un attentato deciso dai vertici della mafia il 30 aprile 1982. In occasione del 35° anniversario della morte di Pio La Torre e Rosario di Salvo, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, in collaborazione con le associazioni Filef Nuova Emigrazione Belgio, ANPI Belgio e Bel 21/03 (ex Libera Bruxelles), e il contributo di Inca, Patronato ACLI, Comites di Bruxelles, Ass. Leonardo Da Vinci, Associazioni Famiglie Italiane Winteslag, associazione Cultura Contro Camorra, Acli associazione, associazione Gramsci BXL ospita lo spettacolo teatrale "Pio La Torre, orgoglio di Sicilia", tratto dall'omonimo testo di Vincenzo Consolo e alla presenza di Franco La Torre, figlio di Pio La Torre e autore del libro “Sulle ginocchia” (2015) in cui racconta la figura di Pio La Torre da un punto di vista del figlio.

“MEMORIE MIGRANTI”: I VINCITORI DELLA XIII EDIZIONE

GUALDO TADINO - Alla presenza di una vasta platea, si è conclusa la tredicesima edizione del Concorso Video “Memorie Migranti”, promosso dal Museo dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo Tadino e dall’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea, con il patrocinio del Comune, della Regione Umbria e la partecipazione di Rai Teche.
Oggi, 7 aprile, presso il Cinema Teatro Don Bosco, il pubblico in sala ha potuto ammirare in anteprima i video vincitori: cortometraggi capaci di raccontare con trasporto le storie, i sentimenti, gli addii, le sofferenze, le delusioni ma anche i successi della grande epopea dell’emigrazione italiana.

Marco Fedi (Pd). Migliaia di giovani italiani che lavorano all’estero rischiano doppia tassazione e sanzioni: è necessario informare e intervenire

ROMA - Sono decine di migliaia i giovani italiani recatisi a lavorare all’estero e che ignari della normativa nazionale e convenzionale che disciplina la tassazione del reddito conseguito all’estero, rischiano di essere sottoposti a doppia imposizione fiscale senza poter tuttavia usufruire del credito di imposta. E tutto ciò solo per il fatto di non essersi iscritti all’AIRE e di risultare quindi ancora residenti in Italia, per cui soggetti a tassazione (anche) in Italia sul reddito conseguito all’estero.  

Viceministro Mario Giro: “Giovani e lavoro, non solo fuga all'estero”

di Mario Giro (da L'Unità del 57472017)

Secondo il Consiglio Generale degli italiani all'Estero (CGIE), una delle istituzioni di rappresentanza delle nostre collettività nel mondo, dal 2007 ad oggi sono emigrati circa 1,5 milioni di italiani. Da tempo si parla della ripresa delle migrazioni dal nostro paese, soprattutto a riguardo ai giovani, rinverdendo una tradizione che sembrava essersi spenta a metà degli anni 70. Ma i dati confermano anche che è cambiata la natura di chi parte: ieri in maggioranza contadini analfabeti, oggi in prevalenza giovani provvisti di titoli di studio.

Emigranti over 40, la fuga all'estero è record

Nel 2016, ben 115 mila italiani si sono trasferiti fuori dal Belpaese. Sono soprattutto studenti e neolaureati. Ma in sei anni sono raddoppiati gli espatriati con i capelli grigi: professionisti, imprenditori ma anche lavoratori poco qualificati che se ne vanno in Cina, in America Latina o nei Paesi del Golfo

di FILIPPO SANTELLI (da La Repubblica del 5/4/2017)

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