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FUGA DALL’ITALIA: GLI ITALIANI E IL LAVORO NEGLI ANNI DELLA CRISI

La drammatica fine di Gloria e Marco, i giovani architetti veneti vittime dell'incendio di Londra dei giorni scorsi, ha riportato al centro del dibattito il tema della fuga all’estero dei giovani italiani. Una fuga obbligata dalla stretta necessità di andare a cogliere fuori le opportunità che il nostro Paese non sa offrire. Ma se il fenomeno è noto, meno lo sono le caratteristiche dello stesso, le modalità e il luogo in cui ci si sposta per lavoro.
Dal 2008 al 2015 più di 500 mila connazionali si sono cancellati dall’anagrafe per trasferirsi all’estero. Al primo posto tra le destinazioni dei nuovi emigrati italiani c’è la Germania, seguita da Regno Unito e Francia.

UIM: STOP AL CAPITALE UMANO IN FUGA

Ancora una volta dalla cronaca delle tragedie che avvengono in qualche parte del mondo, in questo ultimo caso a Londra, apprendiamo che vi sono coinvolti giovani laureati italiani in fuga dal loro Paese. In alcuni casi per libera scelta ma spesso, troppo spesso, perché costretti dalla mancanza di opportunità lavorative in Italia; oppure per sfuggire a forme di vergognoso sfruttamento come nel caso, appunto, di Gloria e Marco – morti atrocemente nel rogo della Greenfell Tower – che, pur laureatisi con 110 e lode, in Italia si erano visti offrire un salario (sic) di 300 euro mensili!

Filef Basilicata: giornata del rifugiato ambientale insieme al WWF

La Filef Basilicata insieme al WWF Potenza e Aree Interne ha organizzato per il giorno del rifugiato, una giornata di riflessione sul “Rifugiato ambientale”. La scelta del tema è scaturito dalla necessità di dover mettere in evidenza un fenomeno migrazionale complesso ed articolato che direttamente investe l’essere umano ed il proprio ecosistema socioeconomico in relazione con le politiche di sviluppo e di modernizzazione.

Doposcuola, corsi di Arabo e di Italiano per i bambini e le donne immigrate da Tunisia, Algeria, Marocco e India realizzati dalla Filef di Reggio Emilia

Alice nel parco di Porta S. Stefano: I bambini, i volontari e le loro meraviglie 

Metti un pomeriggio con Alice, il Bianconiglio, il Cappellaio Matto e gli altri personaggi raccontati da Charles Lutwidge Dodgson,, matematico e scrittore inglese meglio noto con lo pseudonimo di Lewis Carrol. Con un po’ di fantasia nulla è impossibile. Nemmeno trasformare l’area verde di Porta S. Stefano in un piccolo Paese delle Meraviglie, ove tutto può accadere. E infatti è accaduto, in occasione di “Reggionarra”, la giornata delle favole e delle storie, lette, scritte, ascoltate, recitate in  giro per la città.

E’ scomparso Renzo Moricchi, presidente dell’Alef

Renzo Moricchi, il primo a destra, accanto a Cecilia Brumat, insieme ad un gruppo di giovani provenienti dall'Argentina

Il Presidente dell’Alef (Associazione Lavoratori Emigrati del Friuli-Venezia Giulia), Renzo Moricchi ha cessato di vivere questa mattina, 17 maggio 2017. Dopo una lunga esperienza di emigrazione in Svizzera durante il quale fu un apprezzato dirigente delle Colonie Libere, al rientro in Friuli ha diretto per molti anni l’ALEF, organizzazione fondata nel dicembre 1968 e aderente alla FIEI, che si occupa del sostegno e dell’organizzazione degli emigranti originari del Friuli Venezia Giulia residenti in Italia o all’estero.

La cerimonia di premiazione della 9° Edizione del Premio Pietro Conti

La premiazione dei vincitori della 9° Edizione del Premio Pietro Conti “scrivere le migrazioni” si è tenuta nell’ambito dei lavori del Consiglio Regionale dell’Emigrazione umbra nel mondo, nella tarda mattinata del 8 maggio. Erano presenti Francesco Berrettini, Catia Monacelli, Mauro Pianesi, Alberto Sorbini, per la Giuria e Rodolfo Ricci della segreteria del Premio Conti. Ha presieduto la manifestazione, Anna Ascani, direttrice dell’Assessorato competente.

Durante la cerimonia è stata brevemente ripercorsa la storia del Premio e sono stati illustrati i dati di partecipazione della 9° Edizione che hanno visto candidati da numerose città italiane e da numerosi paesi esteri.

I 25 anni del Premio Pietro Conti

Sono ormai 25 anni che il Premio intitolato a Pietro Conti registra – attraverso le memorie, l’esercizio narrativo, la testimonianza diretta di centinaia di migranti di diverse latitudini o con le indagini di ricercatori che si sono misurati con la storia e l’evoluzione dei fenomeni migratori – i momenti della partenza, dell’insediamento, dei complessi processi di accoglienza e di integrazione, le dinamiche e i cambiamenti che si sviluppano tra culture e territori di origine e di arrivo.

"Asio and Italian Persons of Interest. A History of Sydney's FILEF", il nuovo libro di Gianfranco Cresciani

A Melbourne la presentazione di “Asio and Italian Persons of Interest. A History of Sydney's Federation of Italian Migrants and their family” (FILEF). Al Museo italiano il 17 maggio l'incontro con l'autore  Gianfranco Cresciani

MELBOURNE – Il Museo italiano di Melbourne (199 Faraday Street, Carlton) ospiterà mercoledì 17 maggio alle ore 18.30 l'incontro con Gianfranco Cresciani che presenterà il suo libro “Asio and Italian Persons of Interest. A History of Sydney's Federation of Italian Migrants and their family”.

Comunicato 40° congresso delle Colonie Libere Italiane in Svizzera: Anna Maria Cimini, nuova Presidente

Il 40° congresso disegna la nuova Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera

Zurigo, 8 maggio 2017

Un congresso partecipato quello che si è svolto gli scorsi 6 e 7 maggio a Sciaffusa ed al quale sono intervenuti, fra gli altri, il Sindaco di Sciaffusa Peter Neukomm, la Presidente del Cantone Rosmarie Widmer-Gysel, Isabel Garcia, presidente di Secondas Plus Zurigo e Werner Schärer, diretttore di Pro Senectute Svizzera.
D’altronde era nelle attese.
Claudio Micheloni, ormai storico Presidente della FCLIS, lasciava l’incarico dopo 20 anni (a lui il congresso, con grande e sincera emozione, ha titolato a vita la tessera nr. 1 del Movimento);

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