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L'8 maggio a Perugia, la premiazione dei vincitori della 9° Edizione del Premio Pietro Conti "scrivere le migrazioni"

La premiazione dei vincitori della 9° Edizione del Premio biennale internazionale “Pietro Conti” si terrà lunedì 8 maggio p.v. a Perugia, dalle ore 11.00 presso la Sala Fiume di Palazzo Donini (Corso Vannucci 96), sede della Regione Umbria.

L’iniziativa si svolge nell’ambito della riunione annuale del CRE (Consiglio Regionale dell’Emigrazione umbra), alla presenza della Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e dell’ampia delegazione dei dirigenti delle associazioni umbra all’estero.

Saranno anche presenti, oltre ai vincitori, diversi partecipanti al Premio segnalati dalla Giuria, composta, in questa occasione, dal Dott. Mauro Pianesi (presidente), dal Prof. Francesco Berrettini,  dal Prof. Francesco Calvanese, dalla Dott.ssa Catia Monacelli, dal Prof. Fabrizio Scrivano, dal Dott. Alberto Sorbini.
 
Nell’occasione sarà presentato il volume che raccoglie gli elaborati vincitori e selezionati di questa edizione, curato dall’Isuc (Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea).
 
Il Premio Pietro Conti “scrivere le migrazioni”, ideato e realizzato dalla Filef in collaborazione con la Regione Umbria, l’Isuc, il Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, è intitolato al primo Presidente della Regione Umbria, che si distinse per l’attenzione e l’impegno a favore dei lavoratori emigrati.
 
Articolato in due sezioni, Narrativa e memorialistica e Studi e Ricerche, ha visto, nel corso di oltre 2 decenni, la partecipazione e le testimonianze di centinaia di emigrati e immigrati, di scrittori, di ricercatori e di operatori dall’Italia e da decine di altri paesi, raccogliendo circa un migliaio di opere concernenti molteplici contesti storici e geografici delle migrazioni.
 

 
Vincitori e Segnalati della IX° Edizione del Premio:
 

Per la Sez. 1) – Narrativa e Memorialistica:

VINCITORE della IX Edizione del Premio Pietro Conti, Scrivere le migrazioni:

“La ragazza senza hijab”, di Ines Desideri.

Secondo classificato:

“Volevo andare in Canada”, di Anna Maria Di Biase.

 

Segnalati per  la pubblicazione come elaborati di particolare pregio:

“Passante a Babele”, di Marinella Correggia

“La precarietà dell’attesa: storie di vita in sospeso nella città di Patrasso”, di Marco Mogiani

“Fiori per Célestin”, di Aline Nseki

 “Storia di Traore Ismael, ivoriano”, di Ismael Traore

“Lo sguardo del kaplani”, di Claudia Berton

“Mute preghiere”, di Valeria Calò

“Col senno di poi”, di Mauro Striano

“Le cose escono nel momento che devono uscire”, di Kadiatou Nana

“Marzo 2015”, di Lorenzo Caddeo

“La Merica”, di Gian Domenico Mazzocato

“I cavalieri venuti da lontano”, di Giovanni Cappello

“Sussurro d’Africa”, di Lilia Peccamicci

“Straniera”, di Mariangela Corrieri

 

Per la Sez. 2) – Studi e Ricerche:

VINCITORE della IX Edizione del Premio Pietro Conti, Scrivere le migrazioni:

“Il diritto alla salute degli immigrati in Italia, tra legislazione statale, autonomie locali e prassi applicative”, di Annalisa Zanin

Secondo classificato:

“Immigrati in Italia, cittadini in Europa. Cittadinanza e mobilità migratoria delle famiglie italiane di origine bangladese”, di Francesco Della Puppa

 

Segnalati per la pubblicazione, come studi di particolare valore:

 “Essere migranti ai tempi dei social media: una ricerca tra i richiedenti asilo del territorio bolognese”,

di Caterina Soldati

“Making America, Being Italian. Le radici italiane di The Grand Gennaro di Garibaldi Lapolla”,

di Stefania Dotti

“Regioni d’Italia e migrazioni: Politiche, pratiche e identità transnazionali, 1952-1994”,

di Alessio Marzi

“Dall’emergenza all’accoglienza. Un’analisi del metodo di accoglienza diffusa e integrata dei richiedenti asilo”,

di Anna Raffetti

“I rumors sulla comunità cinese di Prato fra realtà ed immaginazione”,

di Sandra Cirri

“Raccontare le nuove migrazioni. Le mobilità italiane del XXI secolo nella stampa nazionale: il caso di Repubblica”,

di Lorena Gazzotti


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