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PREMIO PIETRO CONTI:
I VINCITORI E
I SEGNALATI DELLA V EDIZIONE
Il 30 giugno 2003, presso la
sede del Servizio Relazioni Internazionali della Regione
dell’Umbria in Corso Vannucci 30, Perugia, si è riunita la
Giuria della Quinta edizione del Premio Pietro Conti.
La Giuria, costituita da
Tullio Seppilli, Maria Immacolata Macioti, Emilio Franzina,
Alessandro Vestrelli, Massimo
Vedovelli e Noemi Ugolini, è pervenuta ai seguenti giudizi
unanimi degli elaborati:
Per
la SEZIONE A, Narrativa: vincitori ex aequo Mauro Mirci
(elaborato “Prima o poi torno”) e Luisiana Luzii (elaborato
“Emigrata con doppia cittadinanza”); segnalati per la
pubblicazione gli elaborati “ Vestiti migranti” di Franca
Mionetto, “Tieni gli occhi aperti” di Iside Baldini,
“L’attaccapanni” di Fabrizio Intravaia, “Malìs” di Susy
Marianunzia Pirinei, “Il Natale del ‘39” di Bruno Bianco,
“La lunga attesa” di Maria Floretta, ”L’avventura
brasiliana” di Franco Luperi, ”Prima o poi torno” di Linda
De Angelis, ”Nina” di Paolo Cartocci, ”Santa Claus Favourite”
di Luisa Chiarot, ”Tierras de sangre y vida” di Yuri Gatto,
”Khadija” di Paola Sacco, ”La luna ad est” di Gregorio
Galli, ”La condanna” di Daniela
Raimondi, ”Tre giorni
per un tango” di Denise Cabascia, ”Fino all’ultimo sogno”
di Anna Rossetto, ”L’uomo che rubava carrelli” di
William Anselmi e ”Argentina, amada mia” di Rita Pelusi.
Per la SEZIONE B, Memorialistica: vincitore Antonella Dolci
(elaborato “Pasta e fagioli all’Ambasciata” ) segnalati per
la pubblicazione gli elaborati ”Cari miei...” di Vesna
Andrejevic. ”Come tante rondini” di Giuseppe Delogu. ”Un italiano
all’estero” di Giovanni Battista Castagna. ”Clandestina”
di Dunca Ioana. ”Dall’Africa al Continente” di Fernanda
Panvini. ”Una
storia semplice” di Marleine Laetitia Kouamé Akoua e ”Svizzera, l’esilio” di Vittorio Panicara.
Per la SEZIONE C, Saggi e ricerche: vincitore Michele Colucci
(“La Gran Bretagna e l’immigrazione”); segnalati per la
pubblicazione gli elaborati ”Marocchini italiani?” di Laura
Lungarotti. ”Migrazione-lavoro/Lavoro-migrazione” di Sandra
Monica Rosetti. ”Il traffico internazionale dei minori” di
Francesco Carchedi. ”Disagio psichico delle donne immigrate”
di Dorys Contreras Betancourt. ”Pakistani a Bologna” di
Roberta Scaglioni. ”Donne immigrate e lavoro domestico” di
Silvia Cavallini. ”Un caso esemplare di letteratura” di
Giovanni Meo Zilio. “Protagonisti
ancora” di Antonio Maglio. ”Processi migratori verso le
Americhe” di Isabella
Forgione. ”La mia Africa: il vissuto quotidiano” di Monica
d’Argenzio. “Flussi informativi e politica internazionale”
di Beatrice Orlandini. ”Il Vudu in Europa” di Jung Ran
Annachiara Forte . ”Italiane a Bahia Blanca” di Sandra Monica Rosetti.
La cerimonia di premiazione
della V edizione e la presentazione del volume del Premio si è
tenuta a Perugia il 28 febbraio 2004. |
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LA
MANIFESTAZIONE DI PREMIAZIONE
"STORIE
DALL'ALTRO MONDO"
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Premio speciale 2004 a Gianni Amelio
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La
giornata di iniziative promosse dalla FILEF, a cui hanno assistito
complessivamente oltre 300 persone, si è conclusa, come previsto dal
programma, con la premiazione da parte di Emilio Franzina, Maria Immacolata
Macioti (a nome della Giuria del Premio), di Francesco Berrettini (FILEF) e
di Luca Conti (figlio del Primo presidente della Regione Umbria
a cui è intitolato il Premio) dei vincitori: Mauro Mirci (Piazza
Armerina, Italia) e Luisiana Luzii (Svizzera) per la sezione Narrativa; di
Antonella Dolci (Svezia) per la sezione Memorialistica; di Michele Colucci
(Roma, Italia) per la sezione Saggi e Ricerche.
Alla
premiazione dei quattro vincitori è seguita l’assegnazione del Premio
speciale della Regione Umbria da parte della presidente, Maria Rita
Lorenzetti al regista Gianni Amelio.
La
serata era stata preceduta da un intenso programma
di iniziative: in mattinata la proiezione del film "LAMERICA" di
Gianni Amelio per gli studenti delle scuole superiori di Perugia, nel
pomeriggio la prezione dei due documentari sull'Argentina e sul movimento
brasiliano dei Sem Terra ("Argentina Arde" di R. Torelli e
"Sem Terra" di P.Scimeca e R.Torelli), prodotti entrambi dalla
FILEF. Successivamente la tavola rotonda sui nuovi movimenti sociali e
politici dell'America Latina e l'apporto dato a tali movimenti dagli
italiani emigrati, con la partecipazione del giornalista Italo Moretti, del
responsabile dell'Uff. Italiani all'estero della CGIL, Andrea Amaro, di
Wilson Dallagnol,esponente del movimento Sem Terra, di Flavio Lotti,
Coordinatore nazionale della Tavola della Pace, Renato Di Nicola,rappresentante
della madri di Plaza de Majo in Italia,di Giampiero Rasimelli,Coordinatore
nazionale del Terzo Settore, di Rodolfo Ricci, Segretario generale della
FIEI, di Vincenzo Vizioli, dell'AIAB, di Pasquale Scimeca e Roberto Torelli,
registi.
Successivamente,
aperta da una performance del gruppo teatrale "Persona", prodotto
da Franca Mionetto nell'ambito del progetto Equal contro le discriminazioni
razziali, si è proceduto alla premiazione, a cui hanno preso parte
Costantino Pacioni, presidente del Consiglio Regionale dell'Emigrazione
dell'Umbria, di Alberto Sorbini, dell'ISUC e di Rita Lorenzetti, Presidente
della Giunta Regionale.
Prima
dell'ultima proiezione della giornata, il film di Amelio "Così
ridevano", Adriano Aprà, critico cinematografico ha intervistato
il regista in un lungo ed interessantissimo colloquio sulla influenza
delle tematiche migratorie sulla sua esperienza di lavoro. Gianni
Amelio, figlio di emigrati calabresi in Argentina (a Rosario di Santa Fè),
ha ricordato gli anni giovanili e il dramma migratorio che ha coinvolto la
sua famiglia e quello presente che coinvolge milioni di persone dal sud del
mondo e dall'est europeo, sottolineando come la dimensione migratoria
costituisca una forma specifica e problematica dell'identità.
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prefazione del volume
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