San Paolo del Brasile
Oltre 10 milioni di abitanti, 16 se si considera l’intera area metropolitana, che vivono su una superficie di 2.000 Km². Di questi, oltre 4 milioni e mezzo sono di origine italiana, ciò che ha fatto dire a qualcuno che questa è la seconda città italiana nel mondo.
Chi visita oggi San Paolo, si trova di fronte ad una contraddizione tipica delle megalopoli del terzo mondo: grande ricchezza ed opulenza accanto ad una povertà crescente che purtroppo non è stata sconfitta dallo sviluppo economico; l'orizzonte di San Paolo è solcato da un infinito succedersi di grattacieli, ma dalle enormi favelas della periferia, la povertà raggiunge il centro e vi si insedia, lungo il fiume che la attraversa, sotto i cavalcavia delle sue tangenziali, fino alle grandi piazze del centro.
E' probabile che i Gesuiti, che la fondarono nel 1554, non avessero auspicato per questa collina ora solcata dalla grande Avenida Paulista, una trasformazione di questo genere.
Caffè, musica e umori tropicali mischiate all'aroma del traffico incessante e al succedersi delle sirene e delle enormi insegne pubblicitarie.
Tuttavia San Paolo, nei suoi eccessi e nella sua violenza, costituisce uno specchio sfavillante del nostro mondo: tutto vi è presente, tutto vi è possibile.
Anche, e certo più frequentemente che nelle città europee, il sorriso e la cordialità dei passanti di ogni razza, o la estrema dignità di una povertà inconcepibile dentro un paese di straordinarie ricchezze naturali.
La citta'.
L' Italia Brasiliana.
San Paolo di notte.