Difficoltà e incongruenze della libera circolazione di cittadini UE in Svezia

SIOS

PROMEMORIA SULLA SITUAZIONE DEI CITTADINI DELLA UE IN SVEZIA

24.06.2015

 

Il presente documento del SIOS (Organizzazione svedese in cui sono rappresentate le diverse associazioni etniche di immigrati nel paese scandinavo, tra cui quelle italiane raccolte nella FAIS, aderente alla Fiei/Filef e al Faim), analizza alcune incongruenze e difficoltà che incontrano i nuovi migranti dallo spazio comune europeo; una utile guida da tener presente per chi intende trasferirsi in Svezia e per approfondire la riflessione sull’evoluzione della normativa sulla libera circolazione. Ringraziamo Manlio Palocci per avercelo segnalato e Antonella Dolci per la traduzione. Per altre informazioni è possibile seguire il sito della FAIS:  https://www.italienaren.org/

 

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  1. Introduzione

Ci dovrebbe essere la libera circolazione dei lavoratori nella UE. In pratica però i cittadini della UE hanno possibilità limitate di venire a cercar lavoro in Svezia, perlomeno a condizioni paritarie. In questo promemoria partiamo da una formulazione del problema che è frutto della collaborazione tra le federazioni etniche del SIOS interessate (Greca, Italiana, Portoghese, Spagnola e Polacca). Il SIOS ha avuto incontri con il personale delle diverse autorità responsabili ed ha preso conoscenza delle informazioni delle autorità implicate sulle loro homepage e di altre homepage rilevanti.

 

  • Formulazione del problema

Le federazioni del SIOS sono contattate da cittadini della UE che testimoniano della posizione esposta in cui si trovano quando utilizzano la libera circolazione entro la UE: Sentono di trovarsi all’incrocio di due sistemi quando lavorano in Svezia. Né il sistema del paese di origine né quello svedese gli forniscono protezione nel modo in l‘avrebbero ricevuta se risiedessero e lavorassero nello stesso paese. Può trattarsi, ad esempio, del sistema di assistenza sanitaria e dell’accesso alle cure. Per dare un esempio: per una persona che non ha lavorato in Spagna per tre mesi consecutivi non funziona la Tessera europea di assicurazione malattia che dovrebbe di norma invece dar diritto all’assistenza sanitaria di urgenza all’estero. Inoltre molti cittadini della UE che si trasferiscono in Svezia non hanno il cosiddetto numero personale, (anno-mese-giorno di nascita e codice anagrafico svedese di quattro cifre), anche se hanno un lavoro ed hanno avuto il cosiddetto numero di coordinamento.

 

1.1.1. Formulazione del problema in breve

– I cittadini della UE in Svezia non ricevono il numero personale, solo il numero di coordinamento

– Il numero di coordinamento implica obblighi fiscali senza diritti

– Sorgono problemi con un mercato nero per quanto si riferisce al lavoro, all’alloggio ecc. che sono una conseguenza della situazione esposta dei cittadini della UE

– I cittadini della UE rischiano di andare incontro ad una crisi economica e fallimento personale in caso di malattia

– I cittadini della UE cadono tra due sedie per quanto riguarda i sistemi diversi dei diversi paesi e non hanno protezione.

 

  • Autoritá responsabili rispetto alle diverse questioni
  • Agenzia delle entrate (Skatteverket): Tasse, numero di coordinamento, anagrafe e numero personale
  • Cassa di previdenza sociale (Försäkringskassan): Previdenza sociale e sanitaria
  • Provincia (Landsting): Indaga quale diritto ha una persona all’assistenza sanitaria e con quale tariffa
  • – Centro per l’Impiego (Arbetsförmedling): Disoccupazione e sussidio disoccupazione
  • Agenzia nazionale per l’Immigrazione (Migrationsverket): Per messo di soggiorno e cittadinanza
  • Ente pensioni (Pensionsmyndigheten): Risparmio per pensione/pensione
  • Regole in Svezia e delimitazione effettuata

Questo promemoria esamina principalmente le regole collegate a Skatteverket, Försäkringskassan e Landsting

 

2 Area di responsabilitá di Skatteverket

Skatteverket esprime giudizi per quanto si riferisce al diritto di soggiorno, l’anagrafe e il numero di coordinamento. Quando una persona viene registrata all’anagrafe le viene attribuito un numero personale ma per lavorare in Svezia è richiesto solamente il numero di coordinamento. Per esprimere un giudizio di materia di registrazione anagrafica Skatteverket esamina se una persona ha il diritto di soggiorno.

 

2.1  Registrazione anagrafica, numero personale e numero di coordinamento

Per poter lavorare legalmente in Svezia è richiesto un numero di coordinamento. Il Centro per l’impiego fa richiesta di un numero di coordinamento per le persone richiedenti impiego. Se invece una persona ha già un lavoro, è possibile chiedere un numero di coordinamento via l’Agenzia delle entrate.

In caso di diritto di soggiorno la persona può essere registrata all’anagrafe svedese e questo le dà diritto ad avere il numero personale e quindi accesso tra l’altro all’assistenza sanitaria alle stesse condizioni degli svedesi , oltre che accesso alla previdenza sociale e a studiare Svedese per Immigrati (SFI).

 

2.1.1 Diritto di soggiorno

E`l’Agenzia delle entrate a giudicare il diritto di soggiorno sia per i cittadini della UE che per i cittadini dello Spazio economico europeo (SEE). L’accordo SEE è un accordo di libero commercio che riguarda gli stati dell’UE, l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia. Per essere registrato all’anagrafe una persona deve dimostrare che c´è da supporre che abbia il diritto di soggiorno per almeno un anno. Secondo la home page di Skatteverket una persona può avere il diritto di soggiorno anche se è in cerca di lavoro. Questa affermazione però non corrisponde esattamente con quanto ci ha dichiarato per telefono personale di Skatteverket. Un cittadino della UE o s´dello Spazio Economico Europeo può far richiesta del permesso di soggiorno a Skatteverket secondo le seguenti categorie.

 

Lavoratore

  • Skatteverket indaga per vedere se la persona ha un certificato d’impiego con almeno un’assunzione in prova di sei mesi ma volentieri un impiego garantito per un anno. Deve essere un impiego sufficientemente esteso e la persona deve avere intenzione di rimanere un anno o più di un anno. Il funzionario di Skatteverket che esamina la pratica chiederà probabilmente di vedere le distinte paga degli ultimi tre mesi. La persona deve poter dimostrare la propria identità e fornire un indirizzo. Non è richiesta un’assicurazione sanitaria completa rilasciata dal paese di origine.

 

Richiedenti impiego

Skatteverket può concedere il diritto di soggiorno se una persona ha risorse sufficienti per mantenere sé stesso e la famiglia ed inoltre ha un’assicurazione sanitaria completa che vale per il soggiorno in Svezia e che copre sia la persona che eventuali familiari.

Un cittadino della UE può ottenere il diritto di soggiorno se ha avuto un impiego per un certo tempo e poi è diventato richiedente impiego. Ciò presuppone che la persona sia registrata come richiedente impiego e che possa dimostrare che ha una reale possibilità   di ottenere un lavoro. Questo non vale per le persone provenienti dallo Spazio Economico Europeo che hanno solo il diritto assoluto di cercare lavoro per un massimo di sei mesi.

 

Studenti

  • Chi studia deve poter dimostrare che è iscritto in una scuola e un certificato di ammissione da cui risulta per quanto tempo dovrà Lo studente deve avere un’assicurazione sanitaria completa valida per un anno di soggiorno in Svezia. Per i cittadini europei vale la tessera europea di assicurazione malattia della UE. La persona deve anche poter rilasciare una dichiarazione di avere mezzi propri per mantenersi durante il periodo di studi.

Lavoratore autonomo

  • Come imprenditore occorre di mostrare che esiste un’attività in Svezia o che ci sia una e preparativi in vista di avviare l’attività. Esempi della documentazione che Skatteverket può richiedere sono, per esempio, la cedola d’imposta sul reddito da impresa,(F-skattesedel), un piano commerciale, il certificato di registrazione, il contratto d’affitto per locali necessari, prova di conoscenze e competenza previa, fatture e dichiarazione IVA o trasferimento di documenti di acquisto di un’attività commerciale già stabilita. Nella conversazione telefonica con Skatteverket è stato chiarito che è richiesta un’assicurazione sanitaria completa rilasciata dal paese di origine. Questa richiesta però non appare nella homepage.

Fornitura di servizi

  • Se una persona è impiegata o ha un’impresa all’estero e deve fornire un servizio ad un destinatario in Svezia, questo deve essere descritto specificatamente a Skatteverket mediante certificati. Anche chi riceve tale servizio deve sottoscrivere il certificato. Deve risultare di quale servizio si tratta e per quanto tempo la persona ha intenzione di offrirlo.

3 Settore di competenza della Cassa di previdenza sociale (Försäkringskassan) e della Provincia

L’informazione che segue è stata ricavata dalla homepage della Försäkringskassan, da altro materiale informativo ma anche da conversazioni con funzionari sia della Försäkringskassan che della provincia di Stoccolma.

3.1 Diritto all’assistenza sanitaria e all’indennità di malattia

L’assistenza sanitaria accoglie tutti i pazienti che hanno bisogno di cure. La differenza sta in quello che devono pagare per le cure. Il principio fondamentale è che occorre essere assicurato in un paese. Una persona deve essere assicurata nel paese dove lavora e questo paese deve fornirgli l’assistenza sanitaria. Il datore di lavoro deve assicurarsi che i dipendenti siano assicurati e iscritti alla Försäkringskassan: questa informazione ci è stata fornita dalla Försäkringskassan. Un’altra informazione è che è il singolo che deve fare richiesta di essere registrato nell’agenzia della Försäkringskassan al quale appartiene il datore di lavoro. Questo avviene di solito in occasione della richiesta di qualche beneficio, per esempio Tessera europea di assicurazione malattia UE o cure dentistiche, presentata dal singolo. Una conclusione di quanto detto dovrebbe essere che l’assistenza sanitaria non debba essere collegata alla registrazione anagrafica o al numero personale ma che dovrebbe invece essere sufficiente il numero di coordinamento e il fatto che la persona lavori per poter iscriversi alla Försäkringskassan. Allo stesso tempo però non si può utilizzare il numero di coordinamento nell’assistenza sanitaria. Se un paziente non dispone di un valido certificato che attesti il diritto all’assistenza sanitaria quando chiede cure, il paziente riceve un numero di riserva e gli viene inviata una fattura. Se il paziente ha diritto a ricevere cure la Provincia di Stoccolma giudica che il paziente quando si rivolge all’assistenza sanitaria deve mostrare un certificato che lo dimostri.

Un funzionario che giudica chi ha diritto ad essere assicurato presso la Försäkringskassan ci ha detto che esiste un certificato che viene usato da dipendenti non registrati all’anagrafe in Svezia quando chiedono assistenza sanitaria. Il formulario per chiedere tale certificato si chiama FK 5163 “Certificato relativo ai benefici sanitari in Svezia per le persone residenti in un altro paese della UE/SEE o in Svizzera e che dà diritto all’assistenza sanitaria e dentistica alle stesse condizioni delle persone registrate all’anagrafe. Tale certificato lo può ottenere una persona per un soggiorno in Svezia non superiore a dodici mesi. Dopodiché si giudica che tale persona ha diritto di essere registrata all’anagrafe e quindi ad ottenere gli stessi benefici. Dato che si può essere coperti da un sistema assicurativo in un solo paese, la Försäkringskassan al momento dell’iscrizione può richiedere un certificato che dimostri che la persona è stata depennata dal sistema assicurativo dell’altro paese.

  1. Risparmio pensione

Secondo il personale di Skatteverket, viene registrato il lavoro, e quindi il risparmio per la pensione, di chi lavora in Svezia avendo il numero di coordinamento. Se poi ottiene il numero personale, i risparmi confluiscono in un unico numero.

  1. Riassumendo

Tutti i funzionari che abbiamo intervistato hanno detto che è difficile dare un quadro generale della situazione dei cittadini della UE. Occorre sempre far riferimento a circostanze individuali.

  1. Conclusioni

Difficile dire se le regole vigenti in Svezia sono insufficienti o se il problema sta nella scarsa conoscenza o nella difettosa applicazione delle regole da parte delle autorità implicate.

Sarebbe necessario conoscere meglio le regole vigenti nel paese di origine per quanto si riferisce all’assistenza sanitaria. Vigono condizioni diverse per avere l’assicurazione sanitaria nei due paesi?

Occorrerebbe anche conoscere meglio come viene in pratica sbrigata una pratica per vedere che possibilità  esistano di intervenire, di attrarre l’attenzione dei politici per esempio per mezzo della stampa ecc.

Mancano informazioni sulla relazione dei cittadini della UE con l’Ente Pensioni.

 

 

 

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