Australia: dopo incendi, visti vacanza-lavoro per ricostruzione

 Notizia molto interessante a proposito di immigrazione selezionata e congiunturale: le porte si aprono meglio quando c’è necessità e si richiudono subito dopo. Un esempio per capire la natura dei nuovi flussi migratori, al di là di letture ideologiche e di “libera circolazione” e globalizzazione…

(ANSA) – SYDNEY, 17 FEB – L’Australia introduce facilitazioni ed estensioni del visto vacanza-lavoro, popolare tra i giovani ‘backpacker’, o saccopelisti di tutto il mondo, i quali aiuteranno a ricostruire case e tenute agricole devastate dagli incendi degli ultimi mesi. Lo riferisce il quotidiano The Australian, precisando che i titolari del visto, riservato ai giovani fra 18 e 30 anni, potranno ora includere il lavoro volontario per assicurare il rinnovo del visto per un secondo e terzo anno.

L’obiettivo è di incoraggiare i giovani viaggiatori a trasferirsi in una delle 45 zone dichiarate disastrate nei diversi stati e territori del paese. I titolari del visto potranno aiutare con i lavori di demolizione, schiarimento di terra e riparazione di strade e dighe. Con oltre 209 mila visti di vacanza-lavoro emessi lo scorso anno, il governo ha introdotto le modifiche su raccomandazione della National Bushfire Recovery Agency per aiutare a stimolare le economie regionali impattate dagli incendi.

Secondo le nuove norme, il visto permetterà di restare con lo stesso datore di lavoro per un anno invece di sei mesi. Per ottenere il rinnovo del visto per un secondo anno, si dovrà dimostrare di aver lavorato per tre mesi, e per un ulteriore rinnovo di un anno, si dovrà aver lavorato per altri sei mesi nel secondo anno. (ANSA)

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